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Cani e gatti lasciati sul balcone, multe fino a 200mila euro: cosa prevede la nuova legge in Spagna


Lasciare abitualmente un cane o un gatto sul balcone, in terrazza o in uno scantinato può costare molto caro. In Spagna la legge sul benessere degli animali vieta infatti di utilizzare questi spazi come luogo permanente o abituale nel quale tenere gli animali domestici.


Le sanzioni previste possono partire da alcune migliaia di euro e, nei casi più gravi, arrivare fino a 200mila euro. La norma non stabilisce però che un animale non possa mai uscire sul balcone: ciò che viene vietato è lasciarlo lì in maniera continuativa, senza condizioni adeguate e senza la necessaria supervisione.


Cani e gatti sul balcone: cosa vieta la legge spagnola


La norma di riferimento è la Ley 7/2023 per la protezione dei diritti e del benessere degli animali, approvata in Spagna il 28 marzo 2023.


L’articolo dedicato agli animali da compagnia vieta espressamente di tenere abitualmente cani e gatti su:



La legge non proibisce quindi al cane di trascorrere qualche momento sul terrazzo o al gatto di uscire su un balcone messo in sicurezza. Il problema nasce quando uno di questi ambienti diventa il luogo nel quale l’animale viene confinato stabilmente, senza poter vivere in uno spazio adeguato alle sue necessità.


Quando può scattare la multa


Tenere permanentemente cani o gatti su terrazzi, balconi e in altri ambienti non idonei viene classificato dalla legge come un’infrazione grave.


Per le infrazioni di questo livello sono previste multe comprese tra 10.001 e 50mila euro. La cifra effettiva può variare in base alla durata della condotta, alle condizioni dell’animale e alle conseguenze provocate.


La sanzione può aumentare ulteriormente quando la violazione mette seriamente in pericolo la salute dell’animale o ne provoca la morte. Le infrazioni molto gravi sono punite con multe comprese tra 50.001 e 200mila euro.


Il limite massimo non viene quindi applicato automaticamente a chi lascia un animale sul balcone per poco tempo. È riservato ai casi più gravi previsti dalla legge, valutati dalle autorità competenti.


Quanto tempo possono rimanere soli gli animali domestici


La legge spagnola disciplina anche il tempo durante il quale gli animali da compagnia possono essere lasciati senza supervisione.


In generale, un animale domestico non può rimanere senza controllo per più di tre giorni consecutivi. Per i cani il limite è molto più breve: non possono essere lasciati soli per oltre 24 ore consecutive.


Questo non significa che sia sempre opportuno lasciare un gatto senza assistenza per tre giorni. La norma indica un limite legale massimo, ma il proprietario deve comunque garantire acqua, cibo, condizioni igieniche, sicurezza e assistenza in base alle esigenze specifiche dell’animale.


Il balcone deve essere sempre vietato agli animali?


Un balcone può rappresentare uno spazio aggiuntivo nel quale il cane o il gatto trascorre del tempo, purché sia sicuro e l’animale possa rientrare nell’abitazione.


È necessario assicurarsi che non sia esposto a lungo al sole, alla pioggia, al freddo estremo o a temperature eccessive. Deve inoltre avere sempre accesso all’acqua ed essere protetto dal rischio di cadute o fughe.


Per i gatti può essere molto utile se non moralmente obbligatorio installare reti o protezioni adeguate. Nel caso dei cani, bisogna evitare che lo spazio venga utilizzato come una sorta di recinto permanente nel quale isolarli per molte ore.


La distinzione fondamentale riguarda quindi il modo in cui viene usato il balcone: un luogo accessibile liberamente e in sicurezza è molto diverso da uno spazio nel quale l’animale viene confinato abitualmente.


Perché balconi e terrazze possono essere pericolosi


Durante l’estate balconi e terrazze possono raggiungere temperature molto elevate, soprattutto nelle ore centrali della giornata. La pavimentazione esposta al sole può diventare rovente, mentre l’assenza di ombra e ventilazione aumenta il rischio di disidratazione e colpo di calore.


Anche in inverno, vento, pioggia e temperature rigide possono causare sofferenza agli animali lasciati a lungo all’esterno.


I rischi non sono soltanto fisici. Cani e gatti hanno bisogno di interazioni, stimoli e di un ambiente che permetta loro di esprimere comportamenti naturali. L’isolamento prolungato può provocare stress, paura e problemi comportamentali.


La norma vale anche in Italia?


Le multe descritte dalla legge spagnola non si applicano automaticamente in Italia. Nel nostro Paese la tutela degli animali dipende dal Codice penale, dalle leggi regionali e dalle ordinanze o dai regolamenti comunali.


Anche in Italia, però, lasciare un animale su un balcone in condizioni incompatibili con la sua natura, esposto al caldo, senza acqua o in evidente stato di sofferenza può avere conseguenze legali.


Per comprendere quali regole siano applicabili in un caso specifico è necessario verificare anche la normativa della propria Regione e del proprio Comune.


Non basta lasciare acqua e cibo


La legge spagnola ribadisce un principio sempre più presente nelle normative sul benessere animale: possedere un cane o un gatto non significa soltanto garantirgli acqua e alimentazione. L’animale deve poter vivere in condizioni adeguate alle proprie esigenze fisiche e comportamentali, essere sorvegliato e ricevere cure quando necessario.


Il balcone può essere uno spazio piacevole e sicuro, soprattutto quando viene attrezzato correttamente. Non può però diventare il luogo nel quale confinare stabilmente un animale per tenerlo lontano dal resto della casa.


Immagine di copertina: iStock, credit: EleSi