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Incendio alla stazione Garibaldi di Milano: gli aggiornamenti e cosa sta succedendo


Una densa colonna di fumo nero, visibile da diversi punti di Milano, si è alzata nella mattinata di giovedì 30 luglio nei pressi della stazione ferroviaria di Milano Porta Garibaldi. L’incendio ha interessato l’area vicina al binario 20, causando pesanti ripercussioni sulla circolazione dei treni nel nodo ferroviario milanese.


L’allarme è scattato intorno alle 8:30 nella zona compresa tra la stazione, via Pepe e le Torri Garibaldi. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Milano, con cinque mezzi impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.


Incendio vicino al binario 20 della stazione Garibaldi


Secondo le prime informazioni, le fiamme si sarebbero sviluppate in prossimità del binario 20, sul lato della stazione che affaccia verso via Pepe. Alcune ricostruzioni indicano come possibile punto di origine un’autorimessa situata nelle vicinanze, ma le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento.


A causa del fumo, il binario interessato è stato chiuso e il cavalcavia stradale sopra i binari sarebbe stato temporaneamente interdetto al traffico. La stazione di Milano Porta Garibaldi è invece rimasta aperta.


Nelle stesse ore sarebbe stata disposta, in via precauzionale, anche l’evacuazione del palazzo Maire, nel complesso delle Torri Garibaldi. Al momento, secondo le prime notizie disponibili, non risultano persone ferite.


Treni in ritardo e cancellazioni nel nodo di Milano


L’incendio ha provocato forti disagi per migliaia di pendolari proprio durante l’orario di punta. Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato che dalle 8:30 la circolazione è risultata rallentata in prossimità di Milano Porta Garibaldi per consentire l’intervento dei Vigili del Fuoco.


I treni delle linee Milano-Lecco, Milano-Bergamo e Milano-Malpensa possono registrare ritardi fino a 60 minuti, oltre a variazioni di percorso e cancellazioni. Anche alcuni collegamenti ad Alta Velocità potrebbero subire maggiori tempi di percorrenza.


La situazione resta in evoluzione. Ai viaggiatori viene consigliato di controllare gli aggiornamenti sui monitor delle stazioni e sui canali ufficiali di Trenitalia, Trenord e RFI prima di mettersi in viaggio.