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Lutto per Cindy Crawford: morto a 27 anni il figlio Presley Gerber. L’ultimo toccante messaggio sui social


Presley Gerber, figlio della supermodella Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber, è morto a 27 anni. Il decesso, confermato dal medico legale della contea di Los Angeles dopo la notizia riportata da ABC, è avvenuto domenica all’interno di una struttura di riabilitazione. Le cause esatte non sono ancora note, mentre la famiglia ha chiesto il massimo rispetto della propria privacy in questo momento.


La carriera nella moda e il legame con la madre Cindy Crawford


Il futuro di Presley Gerber sembrava già scritto nel DNA e, seguendo le orme della madre Cindy Crawford, aveva iniziato a muovere i primi passi nella moda a soli 15 anni. Dopo aver firmato con la prestigiosa agenzia IMG Models, il giovane era diventato rapidamente un volto richiestissimo a livello internazionale, sfilando sulle passerelle di giganti del settore come Moschino e Dolce & Gabbana e prestando il volto a importanti campagne pubblicitarie per Calvin Klein.


Una carriera folgorante e precoce che lo aveva catapultato giovanissimo sotto i riflettori di tutto il mondo, sempre accompagnato dal continuo parallelismo e dal profondo legame professionale e affettivo con la madre.


Le parole di Presley Gerber sulla salute mentale


Negli ultimi anni, però, Presley aveva scelto di raccontare pubblicamente anche il suo lato più fragile, parlando apertamente delle proprie sfide legate alla salute mentale e alla dipendenza, affrontate anche dopo un episodio di guida in stato di ebbrezza nel 2019.


Aveva raccontato di vivere la questione come un impegno quotidiano, mai davvero interrotto, e aveva iniziato a pubblicare sui social una rubrica dedicata proprio a questo percorso, chiamata Mental Health Mondays, con l’obiettivo dichiarato di aiutare anche altre persone a sentirsi meno sole nella propria battaglia. In un post pubblicato lo scorso dicembre e successivamente rimosso dai social, aveva parlato apertamente anche delle terapie seguite per gli attacchi di panico, ricevendo il sostegno pubblico della madre Cindy Crawford, che gli aveva scritto parole di vicinanza e affetto.




Non è un caso, forse, che l’ultima parola scelta per descriversi su Instagram – dove lo seguivano 152mila persone e l’ultimo post risaliva al 6 agosto – fosse un semplice invito universale: “Be kind”, siate gentili. Un’esortazione che racchiude il senso profondo del suo ultimo messaggio.


Una sintesi perfetta, forse, di tutto ciò che Presley aveva provato a raccontare negli ultimi anni della sua vita, tra fragilità condivise e la voglia costante di non sentirsi giudicato.