Il caldo non sembra avere alcuna intenzione di lasciare l’Italia. Dopo giorni segnati da temperature molto elevate e afa, le previsioni meteo aggiornate indicano che anche la settimana di Ferragosto potrebbe trascorrere sotto il segno dell’anticiclone e del caldo intenso.
La domanda che in molti si stanno facendo, soprattutto con l’avvicinarsi del 15 agosto, è quindi inevitabile: quando finirà il caldo e quando arriveranno finalmente temperature più sopportabili?
Le ultime proiezioni iniziano a individuare una possibile finestra temporale, anche se per parlare di una vera svolta serviranno ancora conferme.
Caldo fino a Ferragosto: cosa dicono le ultime previsioni
Chi sperava in un deciso abbassamento delle temperature nei prossimi giorni potrebbe dover aspettare ancora.
Secondo le ultime tendenze meteorologiche, l’anticiclone continuerà a influenzare gran parte dell’Italia durante la settimana che porta a Ferragosto, favorendo condizioni prevalentemente stabili, tanto sole e temperature elevate. 3Bmeteo segnala una settimana molto calda praticamente da lunedì a domenica, con la possibilità di un’ulteriore intensificazione proprio intorno alla metà della settimana.
Non mancheranno alcune eccezioni. Sulle Alpi, sulle Prealpi e lungo i rilievi appenninici potranno svilupparsi temporali di calore soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, anche localmente intensi. Si tratterebbe però di fenomeni circoscritti, non sufficienti a interrompere su scala nazionale la fase calda.
Le temperature potrebbero nuovamente raggiungere picchi nell’ordine dei 38-40 gradi, con il caldo destinato quindi ad accompagnare l’Italia almeno fino a Ferragosto.
Meteo Ferragosto 2026: che tempo farà il 15 agosto?
Le indicazioni disponibili al momento descrivono un Ferragosto pienamente estivo, caratterizzato in molte zone da sole e temperature decisamente sopra la norma.
Per chi sta programmando una giornata al mare, una gita o il tradizionale pranzo del 15 agosto, lo scenario più probabile resta quindi quello di una giornata calda e in gran parte stabile.
Qualche temporale pomeridiano potrà interessare soprattutto le aree montuose, ma al momento non emerge una perturbazione organizzata in grado di attraversare l’intero Paese e mettere fine all’ondata di caldo.
Quando finisce il caldo? La possibile data della svolta
È soprattutto quello che potrebbe accadere subito dopo Ferragosto ad attirare l’attenzione dei meteorologi.
Le proiezioni a più lungo termine di 3Bmeteo indicano che tra il 17 e il 18 agosto l’anticiclone africano potrebbe iniziare ad arretrare almeno parzialmente dall’Italia. Questo potrebbe permettere a masse d’aria più fresche provenienti dal Nord Europa di raggiungere inizialmente le regioni settentrionali, determinando una progressiva attenuazione della canicola.
Non significa necessariamente che il 17 agosto l’estate finirà improvvisamente o che arriverà il fresco in tutta Italia.
La tendenza suggerisce piuttosto l’inizio di un possibile cambiamento, con un calo delle temperature che potrebbe partire dal Nord ed estendersi successivamente ad altre zone del Paese.
Proprio perché si parla di una previsione a diversi giorni di distanza, lo scenario dovrà essere confermato dai prossimi aggiornamenti: l’anticiclone subtropicale si è infatti dimostrato particolarmente persistente e potrebbe resistere più a lungo del previsto.
Dal 17 agosto potrebbe arrivare il fresco?
La data da tenere d’occhio è quindi quella del 17-18 agosto.
Se le attuali proiezioni verranno confermate, dopo un Ferragosto ancora rovente potrebbe aprirsi una fase caratterizzata da temperature meno estreme e da una maggiore instabilità, inizialmente soprattutto al Nord.
Per il Centro e il Sud la diminuzione del caldo potrebbe invece risultare più graduale.
Una cosa, però, appare sempre più probabile: prima della metà di agosto sarà difficile assistere a una vera e propria rottura dell’estate. Il 15 agosto dovrebbe quindi trascorrere ancora con temperature molto elevate in buona parte d’Italia, mentre per una prima svolta concreta gli occhi sono puntati sui giorni immediatamente successivi.