Se siete appassionati di gossip su Bianca Censori e suo marito Kanye West, saprete bene che ricevere nuove indiscrezioni sulla coppia quasi ogni giorno è tutt’altro che impossibile. Bianca alterna momenti in cui sparisce del tutto dai radar, e altri in cui provoca i suoi fan con un nude look dietro l’altro. In quest’ultimo periodo sembra aver scelto questa seconda opzione.
Nel giro di poche settimane sono uscite foto in topless, scatti in pubblico con body così scollati da farla sembrare nuda e polaroid d’autore che la immortalano con top ridotti al minimo. In queste ore sta circolando un video che la riprende in un negozio con Ye. Il bikini è praticamente un filo e a stento copre il suo seno prosperoso.
Non è dato sapere se il video sia recente o meno. Nelle sue ultime apparizioni in pubblico la Censori aveva i lunghi capelli scuri, nelle ultime foto sul suo profilo invece erano diventati biondi (ma non si poteva escludere che fosse una parrucca). L’effetto, però, è sempre lo stesso: la provocazione ha funzionato e il suo nome continua ad essere il più chiacchierato di tutti.
Non solo gossip, perché Bianca Censori è così odiata?
Ma le polemiche non si fermano al fatto che sia nuda o meno. In molti, infatti, puntano il dito contro il presunto ruolo di “burattinaio” di Kanye, accusato di imporre alla moglie questi outfit estremi. Un’ipotesi seccamente smentita dalla diretta interessata a Vanity Fair, dove ha chiarito che i suoi look non sono ordini subiti, ma il frutto di una libera “collaborazione”.
A sorpresa, Bianca ha persino rotto il suo proverbiale silenzio con un saggio pubblicato su Substack: “La nudità su un red carpet è anormale. Ma lo è anche qualsiasi cosa diversa dalla nudità in una vasca da bagno. Per la cronaca, mi piacciono entrambe”. Un modo affilato per smarcarsi dalle critiche di chi la riduce a un semplice manichino, chiedendo attenzione per la sua identità e per il suo lavoro artistico.
Eppure, l’ombra di Kim Kardashian continua inesorabilmente ad aleggiare. Tra pose sensuali, bikini dorati e chiome biondo platino, le accuse di voler sfacciatamente copiare l’ex di Ye (e le sue vecchie campagne) si sprecano. Semplice ispirazione, conseguenza dell’universo creativo del rapper, o calcolatissima strategia? Nel dubbio, il suo mutismo resta una genialata di marketing: meno parla, più il mondo intero non fa che discutere di lei.