Magazine RDS

Sydney Sweeney: dopo lo spot nuda, arrivano le foto (super sexy) della linea di lingerie


A Sydney Sweeney interessa il gossip o, meglio ancora, le polemiche? Se qualcuno se lo stesse ancora chiedendo dopo l’enorme clamore ottenuto con l’ultimo spot che la mostrava, completamente nuda, alle prese con gli sport più disparati, probabilmente la risposta l’avrà con quest’ultima campagna promozionale per il suo brand di lingerie.


Dopo il video e le foto di nudo, attorno alla star di Euphoria sono nati dibattiti, approfondimenti televisivi e sono usciti lunghi editoriali (non solo in America, il gossip è caldo anche in Italia). Sydney Sweeney non si è mai curata di questo tipo di commenti su di lei e su come mostra il suo fisico. Non l’ha fatto agli eventi più ufficiali, come quando arrivò, praticamente in topless, sul red carpet Power of Women, e figuriamoci se se ne è preoccupata quando a fare clamore era una campagna pubblicitaria (che ovviamente aveva il chiaro obiettivo di catturare l’attenzione del pubblico).


Questa nuova linea di lingerie, poi, si chiama “Send nudes”, ammiccando all’idea di scambiarsi foto esplicite sui social. I gossip non si fermeranno qui.



Non solo gossip, perché Sydney Sweeney è così odiata


D’altronde, la provocazione è il vero marchio di fabbrica dell’attrice, ormai abituata a navigare al centro delle culture wars americane. Se di recente è stata travolta dalle critiche di molte atlete per lo spot Novig — accusato di ridurre lo sport a mero pretesto erotico —, la bufera più politica era già esplosa con la campagna di un noto brand di jeans. Quel controverso gioco di parole tra jeans e geni l’ha trasformata nell’icona “anti-woke” per eccellenza, incassando persino gli elogi di Donald Trump e dividendo l’opinione pubblica tra accuse di eugenetica e difese a spada tratta. Ma che si tratti di polemiche sull’oggettificazione o di faide ideologiche, la strategia di Sydney non cambia: incassare il polverone, mantenere un composto silenzio e lasciare che sia il web a fare il resto. Una polarizzazione calcolata che trasforma ogni attacco nel carburante perfetto per la sua popolarità.