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Il difetto segreto di Can Yaman che lo mette in imbarazzo: “Vorrei poterli cambiare”


Can Yaman è uno degli attori più ammirati del momento: fisico statuario, milioni di fan in tutto il mondo e un successo che attraversa i confini. Eppure, anche lui ha un difetto che lo mette a disagio. Quale? Una parte del corpo che, a sorpresa, non lo fa sentire perfetto.


Can Yaman e i piedi che non ama


Ospite del programma spagnolo Hay Una Cosa Que Te Quiero Decir (versione iberica di C’è Posta Per Te), Can Yaman ha rivelato un dettaglio inedito sul suo aspetto. “Cosa vorrei cambiare del mio fisico? C’è una cosa, magari non è quella che vedo subito allo specchio, ma sono i miei piedi, perché sono molto grandi”, ha confessato. L’attore, che porta un 46, ha spiegato che trovare scarpe del suo numero è spesso una missione impossibile: “Spesso devo prendere delle scarpe che non amo”. Ma il problema non finisce qui: “Ho tutte le dita storte, sì, le mie dita non sono per nulla dritte. Ho giocato molto a basket e anche per quello le dita adesso sono storte, un po’ sovrapposte anche”.


La platea ha reagito con divertimento, e anche il conduttore Jorge Javier Vázquez non ha resistito a una risata. Un difetto, quello dei piedi, che però Yaman riesce a nascondere facilmente con le scarpe. Eppure, la sua confessione ha ricordato a tutti che anche le star hanno le loro insicurezze.


Can Yaman e la passione per le sfide


Non solo gossip sul fisico: Yaman ha parlato anche dei suoi progetti futuri. Presto tornerà a Roma per girare una commedia, dove interpreterà un personaggio molto diverso da lui: un nerd impacciato tradito dalla fidanzata. “La cosa che mi piace di questa professione è che posso sempre uscire dalla mia zona di comfort”, ha spiegato. “Adesso mi trovo in un punto della mia carriera in cui cerco cose che mi sorprendano, che siano diverse da me. Ripetermi non mi fa stare bene. E questo vale anche nella vita privata”.


E se in amore i “no” sono spesso temuti, per Can Yaman sono una sfida da accogliere: “Io amo i no. Perché sono divertenti, mi mettono alla prova, sono bellissimi. Rendono tutto meno facile e in qualche modo è bene farne tesoro”. Una dichiarazione che ha lasciato perplesso il conduttore, che ha ironizzato: “Quanto si vede che ne hai ricevuti pochissimi”.


Dopo il successo di Sandokan, l’attore continua a scegliere ruoli che lo spingano oltre i suoi limiti. Il film a Roma sarà una nuova occasione per dimostrare la sua versatilità, mentre la sua filosofia di vita – fatta di sfide e accettazione dei rifiuti – sembra riflettersi anche nella sua carriera. E se i piedi restano un piccolo cruccio, il resto del suo corpo (e del suo talento) continua a conquistare il pubblico.



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Foto: Instagram