Quando una cifra sfiora il miliardo, l’istinto è gridare al colpo del secolo. Ma qui la storia è più sottile, quasi alchemica: carta che diventa altra carta. Khaby Lame, il re dei video muti, ha siglato un accordo con Rich Sparkle Holdings, società di Hong Kong, che valuta i suoi diritti d’immagine 975 milioni di dollari. Non si parla però di contanti. È un concambio azionario: l’influencer diventa il padrone (teorico) di una struttura finanziaria quotata al Nasdaq.
Il miliardo di Khaby Lame spiegato: cosa significa davvero aver venduto l’identità digitale?
Dietro l’operazione c’è Step Distinctive Limited, una shell company con sede nelle Isole Vergini Britanniche. Questa società detiene i diritti di Khaby e, tramite un aumento di capitale, verrà assorbita da Rich Sparkle. Il punto cruciale è semplice e spietato: Khaby non incassa un assegno da un miliardo, ma riceve azioni. Se il titolo sale, la sua ricchezza cresce. Se scende, tutto si ridimensiona. E il titolo ha già oscillato, passando da 99 a 53 dollari in pochissimo tempo.
Il progetto dichiarato è ambizioso: Rich Sparkle vuole usare l’intelligenza artificiale per monetizzare i 360 milioni di fan di Khaby, puntando a ricavi di 4 miliardi di dollari l’anno. Il confronto è inevitabile: Mr Beast, considerato il creator più potente al mondo, incassa circa 85 milioni. Pensare che Khaby possa generare da solo cifre di quella portata appare, nei numeri disponibili, una scommessa estrema. Non un miliardo in tasca, dunque, ma una partita finanziaria dove il vero valore si misura solo nel tempo.
Foto: X.