Le riflessioni di Melissa Satta sul panorama delle influencer sono bastate a innescare una vera e propria bufera mediatica. Ospite del podcast Non lo faccio per moda di Giulia Salemi, l’ex Velina di Striscia la Notizia aveva raccontato la differenza tra la gavetta televisiva dei suoi anni e il modo in cui oggi è possibile costruirsi una carriera attraverso i social. Alcune sue frasi, però, hanno fatto particolarmente discutere.
Melissa Satta e la frase sui “4 follower”
Il passaggio più commentato è stato quello in cui Melissa Satta ha parlato del mondo delle influencer. La showgirl ha spiegato che, a differenza di una Velina scelta dalla produzione, chi lavora sui social può gestire autonomamente tempi, contenuti e modalità della propria attività.
Il punto, per Satta, non sarebbe però il fatto di lavorare sui social, ma l’uso della parola “influencer”. Nel podcast ha infatti sottolineato che avere pochi follower non significa automaticamente esserlo: secondo la sua riflessione, servirebbero contenuti, risultati e un seguito concreto.
Un discorso arrivato dopo il racconto dei suoi anni a Striscia la notizia, quando, ha spiegato, essere scelta da Antonio Ricci significava affrontare ore di danza e sala prove, studio, telepromozioni, regole e orari precisi.
Il confronto tra i due mondi ha scatenato reazioni tali da costringere al blocco dei commenti sotto il reel, generando un polverone mediatico che ha spinto Melissa a intervenire nuovamente.
La risposta di Melissa Satta: “Ascoltate bene…”
Nelle sue Stories di ieri, la Satta ha deciso di intervenire direttamente sulla questione, invitando a non fermarsi ai titoli che, a suo avviso, avrebbero semplificato eccessivamente il senso delle sue parole. La showgirl ha chiarito di non essere contraria alle influencer, ma di contestare piuttosto l’uso troppo disinvolto di questa definizione, soprattutto quando viene associata a profili con un seguito molto ridotto.
Melissa Satta ha quindi ribadito il concetto espresso nel podcast: per costruire una carriera nel mondo dei social, secondo lei, non basta definirsi influencer, ma servono lavoro, impegno, contenuti e risultati concreti. Una precisazione arrivata dopo la discussione nata online e che ha permesso alla showgirl di spiegare nuovamente il senso della sua riflessione.
Una precisazione che cambia la prospettiva della discussione. Satta non ha infatti messo in discussione il lavoro delle influencer in quanto tale, ma ha distinto tra chi ha costruito realmente un’attività sui social e chi, secondo la sua opinione, utilizza troppo facilmente quella definizione.
Il botta e risposta ha così aggiunto un nuovo capitolo alla vicenda: dopo le dichiarazioni nel podcast, ora è arrivata direttamente la replica della showgirl. E il tema del confronto tra televisione, gavetta e social continua a far discutere.