Il 2026 è un anno di svolta per quanto riguarda la protezione degli animali esotici, in particolare per gli elefanti: quest’anno ci sarà l’apertura del primo santuario per questi giganti. Nel Portogallo meridionale, nella regione dell’Alentejo, sorgerà infatti un parco destinato ad accogliere elefanti che hanno trascorso gran parte della loro vita in cattività.
Alentejo, il primo santuario per elefanti in Portogallo
Il santuario, situato su un’area di oltre 400 ettari, si estenderà tra i comuni di Vila Viçosa e Alandroal, nel distretto di Évora. La zona è stata scelta per le sue caratteristiche, come la biodiversità e il clima favorevole, e, data la rara presenza di strutture umane, consentirà agli elefanti di vagare in serenità, di procacciarsi il cibo e di interagire liberamente con gli altri esemplari, tutte cose di cui in precedenza erano stati privati.
Il parco sarà riservato a studenti, ricercatori, veterinari e volontari. L’iniziativa, promossa dall’ONG Pangea Trust, non diventerà una meta turistica a fini commerciali e non prevederà nessuna forma di attrazione. L’obiettivo è creare un rifugio definitivo per questi animali.
Il primo ospite del santuario dell’Alentejo sarà Kariba, un’elefantessa africana di 40 anni che, dopo essere stata catturata dai bracconieri, ha vissuto per la maggior parte della sua vita in Germania, Paesi Bassi e Belgio. Il parco è strutturato per ospitare dai 20 ai 30 esemplari; Kariba, per la quale è stata aperta anche una raccolta fondi, rappresenta il primo passo verso una cura personalizzata per tutti gli animali che sono vissuti in cattività.
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