Magazine RDS

Classifica vendite, la rivincita delle ristampe anni 80: Phil Collins e Simple Minds spiazzano tutti


Le edizioni ampliate di Face Value di Phil Collins e Once Upon a Time dei Simple Minds si avviano a rientrare nel 2026 nella Top 40 britannica. Due album molto diversi tra loro, ma accomunati dal ritorno di interesse verso le grandi produzioni degli anni Ottanta e dalle nuove edizioni celebrative che stanno riportando in classifica dischi ormai considerati dei classici.


Face Value, uscito nel 1981, è il debutto solista del cantante e batterista dei Genesis. L’album di Phil Collins è celebre soprattutto per aver introdotto nella cultura di massa l’iconico suono di batteria di In the Air Tonight, diventato uno dei marchi di fabbrica della sua carriera.


La 45th Anniversary Box Set pubblicata quest’anno comprende l’album originale con un mastering half-speed realizzato agli Abbey Road Studios, oltre a demo inediti, versioni embrionali dei brani e nuove registrazioni integrali.


Once Upon a Time, pubblicato nell’ottobre 1985, segnò invece la consacrazione definitiva dei Simple Minds a livello internazionale. Il disco fu trascinato dal successo di Don’t You (Forget About Me), inciso pochi mesi prima per la colonna sonora di The Breakfast Club, e da brani come Alive and Kicking, Sanctify Yourself e All the Things She Said.


Con questo album i Simple Minds abbandonarono in parte le sonorità art rock e post-punk degli esordi per abbracciare un sound da arena rock potente e solare, arricchito da influenze soul e gospel.


La 40th Anniversary Deluxe Edition è stata distribuita in diversi formati e comprende B-side dell’epoca, extended 12″ remix, versioni strumentali e un’ampia selezione di registrazioni dal vivo tratte dal tour 1985/1986. A completare le diverse edizioni c’è anche un vinile rosso rubino, con una copertina impreziosita dagli scatti storici del fotografo Anton Corbijn.




Le ristampe degli album anni Ottanta tornano in classifica


Nel 2026 le ristampe e le edizioni speciali di grandi album del passato sono tornate prepotentemente alla ribalta, conquistando nuovamente spazio nelle classifiche.


Basta pensare agli Oasis con (What’s the Story) Morning Glory? e Definitely Maybe. Nel Regno Unito, le riedizioni e le versioni deluxe legate agli anniversari hanno riportato entrambi gli album fino alla Top 5 e alla Top 10 delle classifiche di vendita.


Anche Daydream (30th Anniversary Edition) di Mariah Carey, edizione speciale ampliata con tracce e demo inediti del celebre album del 1995, è rientrata nelle classifiche Billboard e in quelle internazionali.


Il fenomeno riguarda anche il catalogo dei Talking Heads. Fear of Music, classico post-punk del 1979, è tornato nelle classifiche internazionali dedicate al vinile e agli album fisici grazie a una nuova rimasterizzazione arricchita da rarità e outtake inediti.



Da George Michael ai Fleetwood Mac, il ritorno dei grandi classici


E poi c’è Faith. La ristampa dello storico album solista di George Michael, pubblicato nel 1987, è tornata nella Top 5 nel Regno Unito.


Un discorso simile riguarda i Fleetwood Mac, con 50 Years: Don’t Stop e Rumours, che continuano a registrare importanti rientri e permanenze nella Top 10 britannica e americana, sostenuti anche dalle ristampe in vinile colorato pensate per i collezionisti.



Immagine di copertina: LaPresse