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Francesca Michielin lancia un’idea a Fedez: “Già tre pezzi ci sono”


Tredici anni di collaborazioni, tre hit da disco di platino e un legame che resiste nonostante le strade personali e professionali si siano allontanate. Francesca Michielin e Fedez sono la prova che, a volte, la musica riesce dove tutto il resto fallisce.


Francesca Michielin e Fedez: la trilogia che ha fatto la storia del pop italiano


“Che piaccia o no, con Federico abbiamo scritto delle pagine importanti del pop”. Parola di Francesca Michielin, che in una recente intervista a Il Fienile Podcast di Luca Zaia ha ripercorso il sodalizio artistico con Fedez, senza filtri. Tra i due non ci sono solo ricordi, ma una vera e propria trilogia musicale: Cigno Nero (2012, doppio platino), Magnifico (2014, sei dischi di platino e 300.000 copie vendute) e Chiamami Per Nome (2021, triplo platino). Tre brani che hanno segnato un’epoca e che, ancora oggi, li legano indissolubilmente. “Dopo una trilogia del genere, ovviamente ci invitiamo reciprocamente nei nostri concerti e continuiamo a cantare insieme”, ha spiegato la cantante, che a Pasquetta ha condiviso il palco con Fedez in Sardegna. Un gesto che, in un panorama musicale dove le collaborazioni spesso si esauriscono in una stagione, assume un valore ancora più significativo.


Il Sanremo “complicato” del 2021: mascherine, distanziamento e un ricordo indelebile


Non solo concerti e hit da classifica. Il legame tra Michielin e Fedez ha attraversato anche uno dei momenti più surreali della storia recente del Festival di Sanremo: l’edizione 2021, quella senza pubblico, con il Teatro Ariston trasformato in un set spettrale di poltroncine vuote e palloncini al posto degli spettatori. Un’esperienza che la cantante ricorda con un misto di emozione e ironia: “Questo pezzo mi dice tanto, lì pesante, perché è stato il primo Sanremo senza pubblico, con la pandemia, mascherine e distanziamento. Poi con me c’era anche Fede, anche lui è un’ansia… Però devo ammettere che è stato bello condividere quell’avventura”. Nonostante le difficoltà, Chiamami Per Nome ha lasciato il segno, diventando uno dei brani più amati del repertorio di Michielin, che ancora oggi lo ripropone nei suoi live. “Sanremo mi ha sempre regalato gioie, al netto delle posizioni in classifica. I pezzi sono sempre cresciuti nel tempo e mi hanno dato molto”, ha aggiunto.


Se le collaborazioni tra ex partner musicali spesso si trasformano in guerre aperte (basti pensare ai casi di Fedez con J-Ax, Fabio Rovazzi o Luis Sal), il rapporto tra Michielin e il rapper sembra immune a queste dinamiche. Anzi, la cantante ha lanciato un’idea che potrebbe rivoluzionare le loro carriere: un joint album, un progetto condiviso che raccolga le loro hit e ne aggiunga di nuove. “Ho sempre detto a Federico che un giorno dovremo fare quello che si chiama joint album. Già tre pezzi ci sono, si tratta solo di farne altri”, ha rivelato.


In un mondo dove le collaborazioni artistiche spesso si esauriscono tra litigi e incomprensioni, il sodalizio tra Francesca Michielin e Fedez appare come un’eccezione. Non ci sono segreti particolari, solo una sintonia che ha resistito al tempo, alle mode e persino a una pandemia. E chissà che, un giorno, quel joint album non diventi realtà, regalando ai fan un capitolo inedito di una storia che, a quanto pare, è tutt’altro che finita.