Magazine RDS

Cesare Cremonini presenta Amateur a Londra: “Sarà il più grande fallimento della mia carriera”. I video del concerto


«Sarà il più grande fallimento della mia carriera». Cesare Cremonini ha scelto una frase decisamente sorprendente per raccontare Amateur, il suo nuovo album in uscita il 23 ottobre. Un disco che segna un nuovo inizio e che il cantautore ha voluto presentare in un modo completamente diverso dal solito: portando i media a Londra e organizzando un concerto speciale nella prestigiosa cornice dell’O2 Shepherd’s Bush Empire, storico teatro della capitale britannica.


Una serata sold out, davanti a circa 2.000 spettatori, durante la quale Cremonini ha eseguito per la prima volta dal vivo tutte le 11 canzoni del nuovo album, accompagnato da una superband internazionale e da tre ospiti d’eccezione: Salmo, Fabri Fibra e Malika Ayane.


Una scelta tutt’altro che casuale. Londra è la città in cui Amateur ha preso forma, allo Studio 13, e rappresenta il luogo ideale per un progetto con cui Cremonini ha voluto allontanarsi dalle proprie abitudini e rimettere la musica al centro di tutto.


«Volevo che la musica fosse centrale», ha spiegato durante la conferenza stampa, raccontando un album dall’anima rock’n’roll, realizzato in appena sei mesi e vissuto con la curiosità di un esordiente. «È come un primo disco per me».


“Sarà il più grande fallimento della mia carriera”: cosa c’entra Salmo


Tra le dichiarazioni più sorprendenti della conferenza stampa c’è stato il racconto di un incontro con Salmo, invitato da Cremonini a Londra durante la lavorazione del disco.


Il cantautore gli aveva parlato a lungo della voglia di rivoluzionare la musica, rompere gli schemi e, metaforicamente, «assaltare la Bastiglia» insieme. Dopo averlo ascoltato per mezz’ora, Salmo gli avrebbe risposto: «Bro, sai perché questa cosa che dici non riusciamo a farla? Perché sei vecchio».


Una battuta che Cremonini ha accolto con consapevolezza, arrivando a definire Amateur il possibile «più grande fallimento» della sua carriera.


Non perché non creda nel progetto, ma perché è un disco che non cerca di adattarsi alle regole del mercato. Dentro, ha spiegato, c’è ancora l’energia del diciottenne che ha iniziato a fare musica e che oggi vuole recuperare la libertà di sperimentare, anche a costo di non essere compreso.


Cremonini contro gli algoritmi e l’intelligenza artificiale: “La musica è stata ingabbiata”


Uno dei temi centrali della conferenza stampa è stato il rapporto tra musica e tecnologia. «L’algoritmo è diventato il nuovo karma della musica», ha dichiarato Cremonini, spiegando di essere consapevole che il suo nuovo album difficilmente verrà compreso dalle logiche che oggi governano le piattaforme digitali.


Il cantautore non rifiuta lo streaming, ma mette in discussione l’idea che la rivoluzione digitale abbia davvero liberato la musica. A suo parere, gli algoritmi finiscono spesso per privilegiare ciò che conviene maggiormente al sistema economico che li governa.


Una riflessione che riguarda anche l’intelligenza artificiale, le cui potenzialità non possono però sostituire, secondo Cremonini, quel valore umano che nasce dall’esperienza, dallo studio e dalla creatività.


Proprio per questo ha voluto che fosse il palco, prima ancora delle piattaforme, a raccontare Amateur.


“Un disco non deve essere uno specchio, ma una porta”: il significato di Amateur


C’è un’immagine che riassume meglio di tutte la filosofia del nuovo progetto: la differenza tra uno specchio e una porta.


Cremonini ha spiegato che oggi siamo circondati da opere nelle quali cerchiamo soprattutto di riconoscerci, come fossero specchi capaci di riflettere le nostre emozioni.


Con Amateur, invece, ha voluto creare qualcosa di diverso: non un disco in cui guardarsi, ma una porta attraverso la quale scoprire nuove prospettive, ritrovando il potere dell’immaginazione e della libertà artistica.


Una libertà che passa anche dal ritorno allo studio, soprattutto del sassofono, e dalla capacità di guardare alle canzoni del passato come a una serie di «errori bellissimi» che lo hanno portato fino a qui.


Cesare Cremonini conquista Londra: i duetti con Salmo, Fabri Fibra e Malika Ayane


La sera del 20 ottobre, tutte queste riflessioni hanno preso forma sul palco dell’O2 Shepherd’s Bush Empire, dove Cremonini ha presentato l’intero album davanti a un teatro esaurito.


Ad aprire il concerto è stata proprio Amateur, la title track eseguita insieme a Salmo, mentre Fabri Fibra ha raggiunto il cantautore per Paparazzi, il singolo che ha anticipato il nuovo progetto.




Tra i momenti più emozionanti della serata anche il ritorno sul palco con Malika Ayane, protagonista del duetto in Cose molto piccole. Un incontro che Cremonini aveva raccontato poche ore prima durante la conferenza stampa, sottolineando come il loro rapporto di amicizia e il dialogo artistico non si siano mai interrotti.


I due hanno regalato al pubblico anche una sorpresa, interpretando insieme Walk on the Wild Side, omaggio a Lou Reed.




Ad accompagnare Cremonini, una formazione di musicisti internazionali, tra cui il sassofonista Donny McCaslin, già collaboratore di David Bowie nell’album Blackstar. Sul palco è comparso anche SIG, il misterioso personaggio con il teschio dorato legato all’immaginario del disco.


Il finale ha riservato un altro momento speciale: una versione di Stand by Me di Ben E. King, durante la quale Cremonini si è cimentato al sassofono proprio accanto a McCaslin.




Da Elisa a Valentino Rossi: tutti gli ospiti del concerto di Cremonini a Londra


Non sono mancate le sorprese nemmeno tra il pubblico. Ad assistere alla serata c’erano diversi amici e personaggi famosi, tra cui Elisa, ringraziata da Cremonini per aver collaborato alla scrittura di Cavalli da corsa, una delle canzoni del nuovo disco.


Presente anche Valentino Rossi, che si è unito al coro del pubblico durante Stand by Me. Tra gli ospiti della serata anche Stefano Domenicali, Paolo Di Canio ed Edoardo Bove.


La scaletta completa del concerto di Cesare Cremonini a Londra


Il concerto ha seguito la tracklist di Amateur, con l’aggiunta di due omaggi alla storia della musica internazionale.


  1. Amateur (con Salmo)
  2. Paparazzi (con Fabri Fibra)
  3. Cavalli da corsa
  4. Non lo diciamo a nessuno
  5. Il giardino di sassofoni
  6. Perché ti conosco
  7. Mega Linz
  8. Cose molto piccole (con Malika Ayane)
  9. Walk on the Wild Side (cover di Lou Reed, con Malika Ayane)
  10. Disturbo mentale (con SIG)
  11. Solo e solamente
  12. Athena
  13. Stand by Me (cover di Ben E. King)


Una notte che ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo per Cesare Cremonini, prima dell’uscita di Amateur, prevista per venerdì 23 ottobre 2026, e del ritorno dal vivo con AMATOUR – Live Indoor, al via il 24 novembre.


Un progetto con cui il cantautore sembra voler mettere da parte il peso delle aspettative per tornare alla dimensione più autentica del fare musica. Con la libertà di sperimentare, sbagliare e, perché no, perfino fallire.


Immagine di copertina: Ufficio Stampa