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Phil Collins, il racconto drammatico: “I miei figli venivano a dirmi addio”


Phil Collins ha deciso di raccontare uno dei momenti più difficili della sua vita. Il cantante e storico batterista dei Genesis, oggi 75enne, ha ripercorso in una lunga intervista al Sunday Times la gravissima crisi di salute vissuta nel 2024, quando le conseguenze dell’abuso di alcol lo portarono a un passo dalla morte.


Un racconto particolarmente duro, quello dell’artista britannico, che ha ricordato di essersi trovato incosciente in un ospedale svizzero mentre le sue condizioni peggioravano rapidamente.


Phil Collins: “I miei reni stavano cedendo”


Collins ha spiegato che nell’aprile del 2024 la situazione era diventata talmente critica che i medici e le persone che gli erano accanto dovettero confrontarsi anche sulla possibilità di continuare o meno il supporto vitale.


“I miei reni stavano cedendo, i miei organi si stavano bloccando”, ha raccontato il musicista. In quei giorni il suo storico manager contattò i suoi cinque figli, chiamandoli al suo capezzale perché le sue condizioni facevano temere il peggio.


Collins, però, di quei momenti conserva pochi ricordi. Ha spiegato di non essersi nemmeno reso conto che alcune persone fossero arrivate in ospedale per salutarlo, preoccupate dalla possibilità di non poterlo vedere mai più.


La battaglia di Phil Collins contro l’alcol


Il rapporto problematico di Phil Collins con l’alcol non è una storia recente. L’artista aveva già parlato pubblicamente delle difficoltà affrontate dopo il divorzio dalla terza moglie Orianne Cevey e nel 2012 era stato ricoverato in terapia intensiva per una pancreatite acuta.


Nell’intervista, Collins è tornato però sul periodo più drammatico, quello culminato nel ricovero del 2024. Una situazione dalla quale oggi guarda indietro con una consapevolezza diversa.


Già all’inizio del 2026 il cantante aveva raccontato di aver raggiunto circa due anni di sobrietà e di essere assistito quotidianamente da un’infermiera che lo aiuta nella gestione dei farmaci e delle sue condizioni di salute.


Gli altri problemi di salute e l’addio alla batteria


Negli ultimi anni Phil Collins ha dovuto affrontare anche numerose altre difficoltà fisiche. I problemi alla schiena e al collo e diversi interventi alle ginocchia hanno progressivamente limitato la sua mobilità e gli hanno impedito di continuare a suonare la batteria come in passato.


Durante la reunion dei Genesis, infatti, Collins si era esibito principalmente come cantante, lasciando la batteria al figlio Nic. L’ultimo tour della band si è concluso nel marzo del 2022.


Per un artista che ha trascorso praticamente tutta la vita dietro una batteria, è probabilmente una delle rinunce più dolorose. Parlando della musica, Collins ha ammesso di desiderare ancora di poter suonare, ricordando come la batteria abbia fatto parte della sua vita fin dall’infanzia.


Phil Collins oggi: la famiglia dopo il momento più difficile


C’è però anche un’immagine molto diversa che emerge dall’intervista.


Alla fine del 2025 Phil Collins ha riunito la famiglia a Londra per trascorrere insieme alcuni giorni durante il periodo di Capodanno. Un momento particolarmente emozionante anche per sua figlia Lily Collins, che gli ha confessato quanto fosse importante poter vivere ancora quei momenti insieme dopo quanto accaduto in ospedale.


A distanza di oltre due anni da quei giorni drammatici, il racconto di Phil Collins assume così un significato diverso: non soltanto la confessione di quanto sia stato vicino alla morte, ma anche la testimonianza di un periodo dal quale è riuscito a uscire.


Dopo una carriera che lo ha reso uno degli artisti più riconoscibili della sua generazione, oggi il musicista sembra guardare soprattutto alla famiglia, alla salute e al tempo che ha ancora davanti.