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Eurovision 2026: ecco l’arma segreta di Sal Da Vinci per vincere


Manca poco all’Eurovision 2026 – che si terrà dal 12 al 16 maggio a Vienna – e finalmente si iniziano ad avere i primi indizi su come si sta preparando Sal Da Vinci (sul quale c’è già grande curiosità) ad affrontare la gara. Ora ha svelato quella che, per gli addetti ai lavori, sarebbe la sua arma vincente: Marcello Sacchetta.


Seppur non così conosciuto dal grande pubblico, è un coreografo con un importante curriculum alle spalle. Dopo essere stato nella scuola di Amici, è diventato un nome importante prima in Italia e poi anche all’estero. Ha lavorato con artisti del calibro di Justin Bieber, Pharrell Williams, David Guetta e altri ancora.


Sal Da Vinci si era già affidato a lui per la coreografia di “Per Sempre sì” e, per quanto riguarda il Song Contest, pare che abbia le idee chiare. Intervistato dal settimanale Gente, Sacchetta ha spiegato che il suo obiettivo è quello di avere una coreografia minimale, basata solo sulla presenza di Sal Da Vinci e di altri cinque ballerini. Inizialmente creerà un’atmosfera intima, ma che si scalderà rappresentando perfettamente tutta la potenza della canzone.


Cosa faranno invece Linda Lampenius & Pete Parkkonen, i favoriti alla vittoria dell’Eurovision


Quelli da battere, ormai i bookmaker dell’Eurovision Song Contest ne sono convinti, sono il duo formato da Linda Lampenius & Pete Parkkonen. Stando alle indiscrezioni, i due artisti finlandesi porteranno sul palco del Wiener Stadthalle di Vienna uno show molto potente.


Partendo proprio dal titolo della canzone Liekinheitin (che in finlandese significa “lanciafiamme”) e dalla struttura della canzone (un brano ad alta tensione, con un crescendo drammatico), si prevede che la rappresentazione in scena sarà maestosa.


L’obiettivo è rappresentare il “conflitto” interno alla canzone, che alterna momenti rock potenti, tipici della vocalità di Pete Parkkonen, al grande talento di Linda Lampenius, una violinista di fama internazionale, ex prodigio della musica classica.Il tutto andrà a costruire una performance cinematografica, con luci rosse/arancio, effetti di “fiamme” e un’atmosfera da duello epico tra voce e violino.


Ovviamente uno spettacolo imponente, per quanto ben congegnato, non assicura la vittoria del Song Contest. Ricorderete quando Achille Lauro si esibì montando un toro meccanico in mezzo alle fiamme e, nonostante l’effetto scenico formidabile, non riuscì ad accedere alle semifinali.


La scelta di Sal Da Vinci, quindi, può essere vincente e creare un’alternativa interessante allo show di Linda Lampenius & Pete Parkkonen (e probabilmente di molti altri artisti in gara, in pieno stile Eurovision). Di certo la competizione sarà alta.