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De Martino a Sanremo 2027, critiche di Fiorello sulla scelta di Carlo Conti: “Mi dispiace…”


Colpo di scena in piena finale (o forse no, se siete già lettori di RDS, perché vi avevamo spoilerato la notizia più di due settimane fa…). A metà serata, con il teatro in apnea e milioni di spettatori incollati allo schermo, Carlo Conti ha raggiunto in platea Stefano De Martino, visibilmente emozionato, per ufficializzare il passaggio di consegne verso Sanremo 2027. Un momento destinato a entrare negli annali: mai, nella storia del Festival di Sanremo, un cambio di conduzione era stato annunciato in diretta tv durante l’evento stesso. Una scelta forte, simbolica, che ha immediatamente acceso il dibattito.




Sanremo 2027, De Martino conduttore: Fiorello critica l’annuncio in diretta


Se da un lato l’investitura del conduttore di Affari Tuoi è stata accolta come una decisione importante, dall’altro non tutti hanno condiviso la tempistica. Fiorello, showman siciliano e voce sempre lucida quando si parla di Festival, ha espresso perplessità non sul nome, ma sul “quando”. Secondo lui, anticipare l’annuncio nel pieno della finale rischia di spostare l’attenzione: “Io lo avrei annunciato un po’ più avanti. Domani si parlerà solo di quello e non si parlerà più della finale. Secondo te parleranno di Carlo Conti o del nuovo direttore? Carlo Conti è così generoso che si toglie la sua gloria domani”.


Sanremo 2027, passaggio di consegne in diretta: le parole di Fiorello


Non solo. Per Fiorello, la scelta potrebbe avere ripercussioni anche su De Martino, chiamato ora a convivere con un’attesa lunghissima e carica di aspettative. “A partire da domattina e fino alla partenza del prossimo Sanremo gli romperanno tutti le pale. Riceverà telefonate, tutti i giornali lo chiameranno ‘il prossimo conduttore del Festival’, avrà addosso una pressione assurda. Se l’annuncio fosse arrivato ad agosto, come avviene di solito, sarebbe stato perfetto per lui. Mi dispiace per lui perché adesso avrà la pressione addosso per un anno intero”*. Parole nette, senza giri di parole, che raccontano il peso di un’eredità annunciata troppo presto (almeno secondo lui).


Intanto, la notizia è esplosa e il conto alla rovescia verso Sanremo 2027 è già iniziato. Tra entusiasmo, dubbi e aspettative altissime, una cosa è certa: il prossimo Festival ha già un volto. E una pressione che non aspetterà certo il prossimo inverno per farsi sentire.


Foto: LaPresse.