Dopo la prima puntata di Taratatà, il pubblico non ha dubbi. Il prossimo Festival di Sanremo spetta di diritto a Paolo Bonolis.
Il programma, che è tornato su Canale 5 dopo 25 anni, ha esordito in maniera ottima, facendo il 18,1% e aggiudicandosi il primo posto sul podio dei programmi più visti in prima serata. Sui social, poi, i commenti sono entusiasti. Per molti è questo il tipo di qualità a cui deve ambire il Festival, trovando così l’occasione per ribadire che Carlo Conti non si sta dimostrando all’altezza di condurre il Festival.
Anche lo stesso Bonolis è sempre stato piuttosto critico nei confronti del Festival. In passato aveva già risposto a domande sull’argomento e aveva spiegato il suo punto di vista, ovvero che sì, Sanremo continua a fare ascolti importanti perché rimane un evento atteso e, di fatto, Mediaset in quella settimana non fa controprogrammazione, ma da tempo la kermesse non lo affascina più.
L’ha ribadito pochi giorni fa al Corriere. Il Festival ormai necessita di “un binario narrativo” nuovo, che spinga il telespettatore a seguire un discorso, arricchito da “argomenti” e idee veramente stimolanti. Una “sostanza” che non vede più da tempo all’Ariston.
Paolo Bonolis al prossimo Festival di Sanremo?
Anche se i più maliziosi cercheranno frecciatine sottintese a Carlo Conti, in realtà anche in questa intervista Bonolis non fa nomi. In passato aveva anche ammorbidito i toni, facendo intendere che non era sua intenzione dare delle “colpe”, ma ribadire che semplicemente quello che vede in tv non è il Festival che farebbe lui.
Su un punto, invece, è sempre stato tranchant. Non sarà lui a prendere il testimone di Conti il prossimo anno. L’ha detto tra le righe, questa volta al Fatto Quotidiano, ma ha usato parole decise. A una domanda su Povia ha risposto che in un Festival ideale lo richiamerebbe nonostante le polemiche, ma poi ha precisato: “Non succederà”. Più chiaro di così.