Ormai ci siamo, mancano solo quattro giorni a Sanremo 2026. Ora che si conoscono anche i testi delle canzoni in gara, il dibattito entra sempre più nel vivo. Diverse opinioni, anche in base ai testi, hanno detto la loro su come potrebbe essere questa nuova edizione, che sembra l’ultima sotto la guida di Carlo Conti. Scopriamo in dettaglio i commenti degli esperti e dell’accademico Lorenzo Coveri.
L’Accademia della Crusca boccia i testi: le prime insufficienze
L’Accademia della Crusca ha deciso di dare i voti ai testi delle canzoni di questa edizione di Sanremo 2026. Il professor Coveri ha stabilito che il metodo di giudizio sarà come quello scolastico, con un voto da 1 a 10 per ciascuna delle 30 canzoni in gara. Il difficile compito è già iniziato e sono arrivate, purtroppo, già le prime insufficienze.
Ma il giudizio di Lorenzo Coveri è stato caratterizzato da una brutta stroncatura generale:
“Mai una volta che, leggendo un verso, abbia sobbalzato sulla sedia. Siamo su quella medietà o, se vogliamo, prudenza, tipica di Carlo Conti”.
Se poi si vanno ad analizzare i testi delle singole canzoni, c’è qualche brano che si salva: Fulminacci è uno di questi. Per dirlo con le parole dell’accademico:
“Niente male l’immagine di lui che perde le chiavi di casa, metafora di spaesamento. Nulla di clamoroso ma, in questo Sanremo… è tra quelle che navigano più sul dignitoso di altre”.
Anche secondo gli esperti il brano è tra i più belli di questo Festival, seguito tra gli altri da Tredici Pietro, che però non ha del tutto convinto il professor Coveri, il quale definisce il testo come
“molto urban ma con metafore opinabili. Vicino alla sufficienza.”
Mentre gli esperti del settore puntano forte anche su Serena Brancale, Sal Da Vinci e Malika Ayane, l’accademico è di un altro parere. I testi che finora lo hanno convinto di più, per originalità senza però eccellere, sono quelli di Dargen D’Amico e Patty Pravo. Mentre il primo ha peccato “d’impegno”, nonostante il voto 7 portato a casa, secondo il professore la canzone di Patty Pravo
“ha un testo ambizioso con un ottimo autore come Caccamo che cita persino l’Iliade”.
Ma comunque non viene considerata da promuovere a pieni voti.
I voti dell’Accademia della Crusca finora
- Fulminacci: 7/8
- Renga: 5
- Fedez & Marco Masini 6/7
- Ermal Meta 7/8
- Enrico Nigiotti 6
- Elettra Lamborghini 5/6
- Eddie Brook 6/7
- Ditonellapiaga 6/7
- Dargen D’Amico 7
- Chiello 5/6
- Arisa 6