Mancano quindici giorni all’inizio di Sanremo 2026 e, come accade di solito, più ci avviciniamo alla prima serata, più le polemiche diventano importanti. Come successo in questi giorni con il ritiro del comico Andrea Pucci dal ruolo di co-conduttore. Così, nelle ultime ore, oltre ai numerosi commenti che si schierano da una parte e dall’altra, sono cominciate a circolare le prime voci su chi possa prendere il suo posto.
Le prime voci sul sostituto di Andrea Pucci a Sanremo 2026
A lanciare per primo lo scoop ci ha pensato il giornalista Giuseppe Candela, che ha anticipato la presenza di Nino Frassica anche per la prossima edizione. Nino, infatti, era già stato co-conduttore l’anno scorso per la seconda serata del Festival. Ora, per questa edizione, non sappiamo se Nino salirà sul palco dell’Ariston vestendo gli stessi panni o se invece parteciperà come ospite.
Per ora, quindi, il dubbio se sarà proprio Nino Frassica a sostituire Andrea Pucci rimane, ma sulla sua presenza a Sanremo 2026 manca davvero pochissimo. Alla decisione di Pucci, la Rai ha deciso di rispondere con una breve nota, rispettando la scelta presa dal comico.
Per il momento, quindi, insieme a Carlo Conti e a Laura Pausini, che lo accompagnerà per tutte e cinque le serate, sono confermati l’attore Can Yaman, forte del recente successo per aver interpretato il nuovo Sandokan, e Lillo, che intratterrà il pubblico italiano nella serata delle cover.
Con l’avvicinarsi dell’inizio del Festival, cresce l’attesa e la curiosità dei fan, pronti a scoprire sorprese, ospiti e momenti memorabili. Ogni giorno emergono nuove indiscrezioni, ma una cosa è certa: Sanremo 2026 si prepara a regalare spettacolo, emozioni e tante sorprese al pubblico da casa.