Magazine RDS

Sanremo 2027: il festival “all’americana” di Stefano De Martino fa volare la fantasia


Stefano De Martino è più che abituato ai gossip e sa benissimo che un semplice like (o un messaggio “in codice” per Belén Rodríguez) può dare vita a decine e decine di articoli. Forse non si immaginava però, che anche la più normale delle sue storie di Instagram ora può diventare un indizio sul prossimo Sanremo 2027.


Oramai succede da mesi, ogni minimo dettaglio in qualche modo riferito alla musica viene interpretato come un “desiderio” o addirittura una mossa strategica per il suo Festival. A partire dai concerti che ha visto e dalle canzoni che ha condiviso sui social, i giornalisti hanno iniziato a immaginare come sarà il prossimo Sanremo.


Ora una semplice vacanza in America insieme al figlio Santiago, come ne ha già fatte tante, è giusto ribadirlo, si è trasformata in un nuovo indizio. In questi giorni De Martino sta visitando i grandi parchi americani, dal Grand Canyon fino alla Monument Valley. C’è chi ha subito pensato che fosse negli Stati Uniti non solo per piacere ma anche per dovere. D’altronde Las Vegas è “solo” a 6 ore di macchina da quei luoghi: vorrà fare una capatina per prendere spunto da qualche spettacolo? Vorrà incontrare i Backstreet Boys che vanno in scena allo Sphere?


Ovviamente sono solo suggestioni fantasiose. Ma con De Martino, si sa, anche le cose più fantastiche diventano realtà.




Il “nuovo” regolamento di Sanremo Giovani


Ma se le tappe oltreoceano restano nel campo delle ipotesi, sul fronte di Sanremo Giovani si fa decisamente sul serio. La Rai ha infatti appena ufficializzato il regolamento della kermesse, svelando la prima vera “rivoluzione” firmata De Martino: un clamoroso ritorno al passato. Dimenticate le ampie promozioni targate Amadeus, che negli ultimi anni portava all’Ariston dai tre ai sei artisti emergenti. Stefano ha deciso di ripescare la spietata formula di Claudio Baglioni del 2019: ci sarà un unico e solo vincitore di Sanremo Giovani che entrerà di diritto nella categoria dei Campioni. Una mossa drastica, certo, ma che all’epoca fece la storia, sbaragliando i favoriti e lanciando Mahmood al trionfo assoluto con la sua “Soldi”.


La corsa per conquistare quel singolo pass sarà un’autentica maratona. Dai 60 talenti iscritti alla prima fase, tra scremature e audizioni dal vivo sotto l’occhio vigile del direttore artistico, si arriverà a soli 6 finalisti: tre da Sanremo Giovani e tre da Area Sanremo. Prima del duello finale, questi fortunati avranno l’onore di esibirsi in prima serata su Rai 1, conquistando una vetrina pazzesca. Il verdetto definitivo e inappellabile arriverà il 18 dicembre, in diretta dal Casinò di Sanremo. La Commissione Musicale sceglierà l’unico eletto che volerà all’Ariston. La corsa per il Festival è ufficialmente iniziata!