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Sanremo 2027, il Festival si prepara al grande ritorno dei “cantanti importanti”


Nella scorsa edizione di Sanremo, una delle polemiche principali è stata quella riguardante l’assenza dei grandi nomi in gara, come invece eravamo stati abituati nel 2025. Tante sono state le critiche anche durante il Festival. Ma sembra che il prossimo anno ci sarà un’inversione di tendenza e il ritorno di tanti artisti con più appeal.


Sanremo 2027: il ritorno dei grandi artisti secondo il CEO della FIMI


Lo stesso Carlo Conti, poco dopo l’annuncio, aveva risposto in prima persona alla delusione diffusa per la scelta dei trenta cantanti in gara:


“Pochi big? Ho lavorato per chi ci sarà nel 2027, spero conduca uno più giovane e bello.”


Parole che, dopo l’annuncio di Stefano De Martino alla conduzione di Sanremo 2027, sembrano sempre di più una premonizione più che una battuta simpatica.


Secondo Enzo Mazza, il CEO della Federazione Industria Musicale Italiana, ci sono state diverse variabili che potrebbero aver contribuito a questa mancanza:


“Ritardi, discussioni che c’erano state su vari fronti, non si sapeva se il Festival sarebbe rimasto nella città che l’ha sempre ospitato.”


E poi ha aggiunto, parlando della possibilità di rivedere un ritorno importante di tanti artisti:


“Se sono sicuro che torneranno molti artisti importanti? Sicuramente, perché c’è una naturale evoluzione: dopo un intervallo si ritorna.”


Se quindi le speranze di avere un cast di artisti più esplosivo per il prossimo anno restano alte, lo stesso Enzo ha riconosciuto che Sanremo 2026 ha portato tanto successo per diversi artisti, primo fra tutti Samurai Jay, che sta volando nelle classifiche, ma anche Sayf, Ditonellapiaga e Tredici Pietro. Che fastidio! È nella top 20 dei brani più ascoltati in radio.