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Sanremo 2027, Michele Morrone e Stefano De Martino: la verità dietro il possibile duo


Michele Morrone, fresco di premio al Nations Award di Taormina, ha chiarito le sue intenzioni in un’intervista a TgCom24, svelando anche retroscena inediti sulla sua carriera tra cinema e musica.


Michele Morrone: dai set internazionali alla musica


Dopo aver lavorato con Guy Ritchie in The Gentlemen 2, Michele ha rivelato di essere in una fase creativa intensa. “Sono reduce delle riprese di The Gentlemen 2… Sono grato di aver avuto l’occasione di partecipare a questo film perché Guy è un regista molto impulsivo, nel senso che tende a farti improvvisare”, ha raccontato.


Il vero colpo di scena arriva però con Maserati, il film in uscita il 3 ottobre in cui recita al fianco di Al Pacino. “Trovarmi davanti Al Pacino è stato surreale”, ha confessato, rivelando l’emozione di condividere la scena con un’icona di Hollywood. Ma il cinema non è l’unico obiettivo: la musica, dopo anni di pausa, torna al centro dei suoi progetti.


Il ritorno di Michele Morrone alla musica


L’attore ha confermato di essere al lavoro su nuovo materiale, dopo l’album Dark Room del 2018. “Nuovo materiale è in fase di lavorazione… Mi sono fermato per qualche anno, ma adesso mi piacerebbe riprendere”, ha spiegato, aggiungendo: “Sto scrivendo moltissime canzoni, mi sto divertendo molto”. Un segnale chiaro: la pausa è finita, e il prossimo capitolo musicale potrebbe arrivare presto.


Michele Morrone: “Sanremo? Non mi rappresenta, canto in inglese”


Interpellato da TgCom24 sulla possibilità di partecipare al Festival di Sanremo 2027, condotto da Stefano De Martino, Morrone ha tagliato corto: “No, non credo che Sanremo sia l’opzione giusta per me. Non è una cosa che penso mi rappresenti a livello artistico”. Il motivo? Le sue canzoni sono tutte in inglese, un dettaglio che, secondo lui, mal si adatterebbe allo spirito della kermesse, pur non escludendo del tutto collaborazioni future in altri contesti.


Se l’idea di Michele in gara sembra tramontata, alcuni fan ipotizzano un suo ruolo diverso: quello di co-conduttore. L’attore ha un carisma televisivo e una popolarità trasversale, ma al momento non ci sono conferme. La sua risposta sul Festival è stata netta, ma chissà se la Rai potrebbe tentare un approccio diverso. Per ora, Morrone sembra concentrato sul cinema lasciando i riflettori dell’Ariston ad altri.