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Sanremo 2027, Stefano De Martino ottiene ciò che voleva dalla Rai: cosa cambierà all’Ariston


Stefano De Martino si prepara a prendere le redini del Festival di Sanremo 2027, ma mentre cresce la curiosità per il suo debutto all’Ariston, emergono anche indiscrezioni su un clima meno sereno dietro le quinte Rai.


A raccontare il retroscena è Giuseppe Candela su Dagospia, secondo cui tra alcuni volti e professionisti dell’azienda starebbe crescendo un certo malumore nei confronti del conduttore. Il motivo? Il trattamento riservato a De Martino in vista del Festival, mentre altri professionisti Rai si troverebbero a fare i conti con tagli, rifiuti e scelte meno favorevoli.


L’invidia per De Martino e quel “fastidio concreto”


Secondo il retroscena, non si tratterebbe soltanto di generico malcontento. Candela parla di un sentimento di invidia e insofferenza che starebbe serpeggiando tra alcuni colleghi, proprio mentre De Martino sembra acquisire sempre più centralità nei progetti della Rai.


Un’indiscrezione che, come sottolinea lo stesso giornalista, difficilmente verrà confermata pubblicamente dai diretti interessati. Anzi, davanti alle telecamere i rapporti potrebbero apparire assolutamente cordiali. Dietro le quinte, però, il quadro raccontato sarebbe diverso: “Il fastidio è concreto”, sostiene Candela.


Per De Martino anche un budget più importante


Oltre alla scenografia, cresce soprattutto la curiosità attorno agli artisti in gara, ai co-conduttori e agli eventuali super ospiti internazionali.


Per ora dalla Rai non sono arrivate conferme sui nomi che saliranno sul palco dell’Ariston. Una cosa, però, sembra già chiara: il Sanremo di De Martino punta a distinguersi dalle edizioni precedenti e i preparativi stanno già facendo discutere.