Mancano ancora molti mesi a Sanremo 2027 ma, mai come quest’anno, l’attesa e i pettegolezzi su come sarà il Festival di Stefano De Martino sono alle stelle.
A chi credeva che il nuovo direttore artistico, per via della sua inesperienza, avrebbe tenuto un profilo basso, De Martino ha fatto capire chiaramente che non sarà un semplice copia e incolla dei Festival precedenti. Il conduttore di Affari Tuoi, pur ribadendo con una certa umiltà che deve ancora studiare molto, ha già introdotto alcune novità piuttosto significative. Quella che ha subito colpito l’attenzione riguarda l’Eurovision: il venerdì non ci sarà solo un’esibizione classica, ma una nuova “serata performance” che servirà a scegliere il rappresentante italiano al Song Contest.
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La proposta ha trovato d’accordo molti addetti ai lavori. Paola Iezzi, ad esempio, ha detto chiaramente che era l’idea che tutti avevano da anni ma che nessuno aveva mai avuto il coraggio di dire ad alta voce. Zucchero è stato ancora più tranchant. Senza mezze misure ha detto di non apprezzare l’Eurovision Song Contest – “fa cag***” – ma ha precisato che se fosse lui il direttore artistico farebbe come De Martino, dal momento che per essere credibili e competitivi in un contesto del genere ci vuole uno stile preciso e non è detto che il vincitore di Sanremo ce l’abbia.
I tanti cambiamenti di Stefano De Martino per Sanremo 2027
Ma le rivoluzioni di Stefano De Martino non si fermano certo all’Eurovision. Tra le novità più chiacchierate per il 2027, c’è la scelta di dividere le Nuove Proposte dai Big in gara per restituire ai giovani uno spazio dedicato. Inoltre, Stefano avrebbe promesso ritmi televisivi decisamente più umani, puntando a un coprifuoco rigoroso per chiudere le dirette entro l’una e mezza di notte. Se ci aggiungiamo la promessa di un cast di co-conduttori totalmente inedito e un sistema di voto rinfrescato per dare più voce agli esperti, capirete bene perché l’era De Martino si diventata già attesissima.