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Alessandra Mastronardi, confessione sui Cesaroni: “Mi ha seguito per molto tempo”


Ha solo 19 anni quando il suo volto diventa quello di Eva, la protagonista femminile di I Cesaroni. Un ruolo che l’ha lanciata nel mondo della tv, ma che, come ha rivelato lei stessa, è stato anche un’esperienza carica di insicurezze e timori. Alessandra Mastronardi torna a parlare dei suoi inizi nella fiction cult di Mediaset, svelando dettagli inediti su quel periodo che ha segnato la sua carriera.


I Cesaroni, il “salto nel vuoto” che ha cambiato tutto


In un’intervista rilasciata a SuperGuidaTv durante l’evento Nations Award a Taormina, Alessandra ha ripercorso i primi tempi sul set della serie. “I primi mesi de I Cesaroni sono stati un vero salto nel vuoto per me”, ha ammesso. Una scelta coraggiosa, quella di abbandonare gli studi per dedicarsi alla recitazione, che però le ha regalato un personaggio indimenticabile. “Eva mi ha dato tantissimo”, ha aggiunto, sottolineando come quel ruolo abbia rappresentato una svolta nella sua vita.


Ma dietro il successo c’era anche un lato meno luminoso. L’attrice ha confessato di aver vissuto con ansia quel debutto, soprattutto per un motivo preciso: la mancanza di una formazione accademica. “Ricordo che ero terrorizzata perché non avevo una scuola di recitazione alle spalle”, ha raccontato l’attrice. Una paura che non è svanita con il tempo, ma che l’ha accompagnata per anni. “Questa paura mi ha seguito per molto tempo”, ha spiegato, definendola una sorta di “sindrome dell’impostore”. Un sentimento che, a distanza di tempo, ammette di portare ancora dentro di sé.


Nonostante le insicurezze, però, il set di I Cesaroni le è apparso fin da subito come un luogo magico. “Ricordo quella ragazza che entrava a Cinecittà e si ritrovava in un mondo straordinario”, ha detto. Un ambiente in cui, accanto ai loro set, si giravano produzioni ambientate nell’antica Roma. “Nei primi mesi mi sembrava di vivere dentro un film di Federico Fellini”, ha confessato, descrivendo quel periodo con grande affetto.