Da quando I Cesaroni sono tornati ufficialmente in TV ogni settimana, nel bene o nel male, la fiction riesce a far parlare di sé. Ora sono già partite le prime speculazioni su un possibile rinnovo.
Andiamo con ordine. Dopo il grandissimo successo della puntata d’esordio, che ha ottenuto il 22,64%, già con quella successiva la percentuale è scesa drasticamente al 16,90%, per poi scendere ancora nella terza (15,20%). Claudio Amendola, già dopo il primo calo, aveva fatto capire che il tema degli ascolti per lui non era poi così fondamentale ed era doveroso aspettare più tempo affinché il pubblico capisse fino in fondo questo nuovo “prodotto”, evitando sia gli entusiasmi esagerati, sia le analisi troppo drastiche. “Non vale la pena farsi troppe domande”, aveva aggiunto Amendola.
Certo, i fan più affezionati de I Cesaroni una domanda se la stanno ponendo eccome: questa stagione sarà davvero un addio? È la stessa che si pone il portale TV Blog svelando le anticipazioni della quarta puntata, prevista in onda per il prossimo 4 maggio.
I Cesaroni: cosa aspettarsi dalla quarta punta della fiction
Secondo il sito, sarà una puntata centrale per capire ancora meglio l’anima di questa nuova serie perché darà più spazio al cast più giovane. Con questo episodio “spartiacque”, come lo definisce TV Blog, diventerà palese che quella de I Cesaroni non era una pura “operazione nostalgia” volta solamente a riportare sullo schermo dei personaggi molto amati in passato per accontentare il pubblico. L’intento è rendere più articolato questo racconto, allargando il numero di personaggi e soprattutto introducendo temi coerenti con l’attualità.
Seppur non rispondendo esplicitamente alla domanda, ovvero se ci sarà un futuro dopo questa stagione, leggendo tra le righe dell’articolo si capisce che la scelta di far evolvere la storia, facendola diventare più sfaccettata e complessa, è un ottimo modo per dare vita a nuovi scenari e nuovi racconti.
Se ci sarà o meno un Cesaroni 8 non possiamo saperlo, e i dati degli ascolti rendono ancora più difficile e instabile questa previsione, ma sicuramente la strada intrapresa da Claudio Amendola, che oggi è anche regista della fiction, è quella giusta.