Mille euro a puntata per chi inizia, fino a quattromila per i veterani. Ma c’è un trucco: il compenso non è fisso e può aumentare se resisti fino alla fine. Ecco come funziona davvero il sistema dei cachet de l’Isola dei Famosi 2026, tra contratti segreti, negoziazioni serrate e una produzione che premia la resistenza.
Come vengono pagati i naufraghi? Il meccanismo dei cachet
A svelare i dettagli è stata Daniela Seclì su FanPage: i concorrenti ricevono un pagamento ogni tre giorni, ovvero il tempo necessario per registrare una puntata. Le eccezioni? La prima e l’ultima, che richiedono quattro giorni di riprese. Non si tratta di una cifra fissa per tutti: il compenso varia in base alla popolarità del concorrente e alla capacità del suo manager di spuntare condizioni migliori. Ma c’è un altro fattore che può influenzare l’importo: la durata della permanenza sull’isola. Secondo quanto riportato, infatti, le prime puntate potrebbero essere pagate leggermente meno rispetto alle ultime, una strategia che la produzione adotterebbe per scoraggiare gli abbandoni anticipati.
Quanto guadagnano i naufraghi? Le stime (e chi prende di più)
Quanto guadagnano i concorrenti? Nonostante il massimo riserbo sui contratti, le stime basate sulle scorse edizioni svelano i presunti cachet. Si parte da una base di circa 1.000 euro a puntata per i nomi meno altisonanti—come Michelle Veronesi, Martina Maggiore e Alberto Fontana—per poi salire a 2.000 euro quando entrano in gioco volti più noti del calibro di Francesco Chiofalo, Pierpaolo Pretelli e Serena Enardu. In cima alla piramide dei guadagni troviamo i veterani della tv: Eva Grimaldi e Denny Mendez avrebbero negoziato tra i 3.000 e i 4.000 euro a puntata. Cifre importanti, certo, ma ben lontane dai tempi d’oro del piccolo schermo, quando come riportato da Biccy.it Valerio Scanu avrebbe raggiunto i 20.000 euro lordi a settimana.