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Stefano De Martino e l’incidente “intimo” in puntata (che non dimenticherà mai)


Che a Stefano De Martino non manchi certo l’ironia è noto. Spesso i suoi colleghi lo elogiano non solo per la sua bellezza, per il fisico possente e per la capacità di portare le sue skills da ballerino negli show che conduce, ma anche per l’innata simpatia che riesce a trasmettere ai telespettatori. Questo momento, in particolare, probabilmente il pubblico non lo dimenticherà mai.


In questi giorni De Martino si sta divertendo a seguire un trend molto popolare sui social, ovvero quello in cui si ipotizza una “cancellazione della memoria” che regala l’opportunità di rivedere qualche scena iconica del proprio passato.


Stefano De Martino ha scelto quando, nella penultima puntata di “Stasera tutto è possibile”, ha preso parte al gioco della stanza inclinata cadendo rovinosamente e facendosi male all’inguine colpendo lo stipite di una porta.



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La “critica” inaspettata di Antonella Clerici a Stefano De Martino


Che Stefano De Martino stia vivendo un momento di grande popolarità è un dato di fatto. Nella puntata di Affari Tuoi andata in onda ieri, ad esempio, il programma ha fatto il 22,8% superando nuovamente il suo principale competitor, La Ruota della Fortuna, che si è fermato al 22,2%.


È normale quindi che il clima dei pareri nei suoi confronti sia sempre molto positivo, al limite di sembrare eccessivamente mieloso o poco obiettivo. In tal senso quella di Antonella Clerici è stata sicuramente una voce fuori dal coro.


La conduttrice non si è mai fatta problemi a fare i complimenti a De Martino; anzi, quando ha parlato di lui non si è mai limitata a fare i soliti complimenti di sorta, ma ha fatto intendere di aver capito davvero il suo talento e perché stia piacendo ad un pubblico così ampio. Si è anche detta sicura che arriverà al prossimo Festival di Sanremo preparato a dovere, nonostante non sia mai successo a nessuno “così giovane” di affrontare un programma così importante.


Ha però detto chiaramente, stuzzicando in realtà la Rai e una certa abitudine di puntare sempre sugli stessi nomi non appena hanno successo, che se davvero diventerà lui il conduttore di Sanremo anche per gli anni successivi, allora l’effetto sarebbe davvero “ripetitivo” e potrebbe danneggiare la sua carriera.