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Addio a Dolly Parton: New York e l’Empire State Building si tingono di rosa per la regina del country


Il mondo della musica e dello spettacolo piange una delle sue figure più luminose, iconiche e amate di sempre. Dolly Parton, incontestabile regina della musica country, attrice e filantropa statunitense, si è spenta all’età di 80 anni dopo una breve ma difficile battaglia contro il cancro. A darne l’annuncio ufficiale è stato il suo addetto stampa, scatenando un’ondata di profondo cordoglio che ha attraversato l’intero pianeta.


Per rendere omaggio a una carriera durata oltre sei decenni e a una personalità che ha travalicato i confini dei generi musicali, la città di New York ha voluto dedicarle un saluto speciale: l’Empire State Building si è illuminato interamente di rosa durante la notte di martedì, tingendo lo skyline di Manhattan con il colore simbolo della sua trascinante vitalità.


Un’icona senza tempo che ha fatto la storia


Con la sua voce inconfondibile, il suo stile esuberante e una spiccata autoironia, Dolly Parton non è stata semplicemente una stella del country, ma un vero e proprio fenomeno culturale globale. Autrice di capolavori intramontabili come Jolene, I Will Always Love You e 9 to 5, l’artista ha venduto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo, conquistando premi prestigiosi e il rispetto incondizionato della scena musicale internazionale.


Oltre ai trionfi sul palco e sul grande schermo (dove ha recitato in grandi classici come Dalle 9 alle 5… orario continuato e Fiori d’acciaio), la Parton si è distinta per il suo immenso impegno sociale attraverso fondazioni benefiche capaci di donare milioni di libri ai bambini di tutto il mondo.


L’abbraccio del mondo della musica


L’immagine dell’Empire State Building rosa ha fatto in poche ore il giro dei social network, trasformandosi nel simbolo dell’ultimo, grande applauso del pubblico a una donna che ha saputo ispirare generazioni di artisti. Tra messaggi d’affetto di colleghi, star del cinema e milioni di fan, la musica saluta una figura insostituibile, la cui eredità artistica continuerà a risuonare per sempre.


Immagine di copertina: frame video via La Presse