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Il gatto arancione diventato un’attrazione turistica a Sydney: su Google Maps ha recensioni da star


A Sydney c’è chi visita l’Opera House, chi passeggia davanti all’Harbour Bridge e chi, invece, apre Google Maps con un obiettivo decisamente diverso: incontrare un gatto.


Negli ultimi mesi i “friendly cats” della città australiana sono diventati piccoli fenomeni online, tanto da comparire sulle mappe digitali come vere e proprie attrazioni turistiche. Tra i più conosciuti c’è un gatto arancione che frequenta la zona di Haymarket, nel cuore di Chinatown, nei pressi dello storico Dong Nam A. Foto e testimonianze pubblicate online mostrano il micio diventato ormai una piccola celebrità locale.


E, come accade per ristoranti, hotel e monumenti, anche i gatti di Sydney vengono recensiti.


Il “Friendly Orange Cat” finisce su Google Maps


Il fenomeno è nato quando alcuni abitanti hanno cominciato a inserire su Google Maps i gatti più socievoli dei quartieri di Sydney, classificandoli scherzosamente come attrazioni turistiche. Le schede comprendono fotografie, indicazioni sul luogo in cui è più facile incontrarli e, naturalmente, recensioni.


I parametri di giudizio sono tutt’altro che convenzionali.


Tra le caratteristiche prese in considerazione dai visitatori ci sono infatti le fusa entusiaste, la gentilezza, l’adorabilità generale e persino la “chonkiness”, termine affettuoso utilizzato sul web per descrivere i gatti particolarmente rotondetti.


Un sistema di valutazione che, inevitabilmente, ha conquistato i social.


@becky_stevens This is definitely the best tourist attraction in Sydney #fyp #cat #haymarket #sydney #australia ♬ Free form jazz – JoeMama


Recensioni quasi perfette per i gatti di Sydney


Una precisazione è importante: il celebre punteggio di 4,9 stelle con 117 recensioni, diventato virale online, era associato al primo “Friendly Orange Cat” segnalato nella zona di Eastwood, nella parte nord-occidentale di Sydney, e non al micio di Haymarket. La sua scheda aveva raggiunto numeri degni di molti ristoranti della città prima di scomparire da Google Maps.


Il successo, però, ha dato vita a una vera e propria tendenza.


Dopo Eastwood sono infatti comparsi altri felini sulle mappe, tra cui un Friendly Orange Cat a Haymarket, un gatto tigrato a Rosebery e altri mici particolarmente socievoli sparsi per Sydney.


Il gatto di Haymarket continua inoltre a essere segnalato dai visitatori nei pressi di 215A Thomas Street, dove si trova Dong Nam A. Anche alcune recensioni della zona lo citano ormai come un’attrazione a sé stante.


@iblameometh #fyp #sydney #cat #catsoftiktok ♬ Piano famous song Chopin Deep deep clear beauty – RYOpianoforte


Da gatto di quartiere a piccola star della città


La parte più divertente della storia è forse proprio questa: non c’è una campagna pubblicitaria, un museo o un’attrazione costruita appositamente.


Ci sono semplicemente dei gatti che hanno conquistato gli abitanti del quartiere.


Qualcuno li ha fotografati, qualcun altro ha creato una scheda su Google Maps e, recensione dopo recensione, quello che era un normale incontro per strada si è trasformato in un piccolo rito per turisti e curiosi.


Un fenomeno che non è nemmeno completamente nuovo. Negli anni scorsi Gacek, un corpulento gatto nero e bianco della città polacca di Szczecin, era diventato una delle attrazioni locali più recensite dai visitatori.


Sydney, però, sembra aver portato il concetto a un livello successivo: non un solo gatto famoso, ma una vera e propria mappa alternativa della città a misura di felino.


E a giudicare dalle recensioni, per ottenere cinque stelle non servono viste panoramiche o servizi esclusivi.


A volte bastano delle fusa fatte bene.


Immagine di copertina generata con IA, ChatGPT