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Fuga sulla pista dell’aeroporto: il cagnolino Jet oggi ha una nuova famiglia grazie ai social


Jet è un cagnolino trovatello che a metà settembre ha seminato il panico sulle piste dell’aeroporto di Naples, in Florida, prima di trovare una famiglia grazie ai social. C’è qualcosa di più inaspettato della storia di un piccolo trovatello capace di seminare il panico in un aeroporto prima di trovare casa? Probabilmente no. E quando a una fuga rocambolesca si uniscono i social e un pizzico di fortuna, la tenerezza del lieto fine è garantita. È la vicenda capitata a un vivace cagnolino, la cui corsa scatenata tra le piste si è trasformata nell’inizio di una splendida nuova vita.


Il rocambolesco inseguimento sul tarmac dell’aeroporto


Tutto è iniziato a metà settembre presso lo scalo di Naples, in Florida, dove il pelosetto si è reso protagonista di un’incursione fuori dal comune. Sfrecciando a tutta velocità sulla pista d’atterraggio, il cucciolo ha messo a dura prova il personale di terra. Tra strategie di cattura, rincorse a perdifiato e momenti di pura ilarità per capire dove fosse finito, la squadra è riuscita infine a metterlo al sicuro. Il video delle operazioni, condiviso sui social, è diventato virale nel giro di poche ore.




Da fuggitivo a membro della famiglia: la svolta per Jet


Come riportato dalla testata nbcmiami.com, il cagnolino è stato poi affidato al servizio animali della contea di Collier. Sprovvisto di microchip, ha dovuto attendere i due giorni di prassi nella speranza che qualcuno lo reclamasse. I vecchi padroni non si sono presentati, ma il destino aveva in serbo una sorpresa: una famiglia, conquistata dal video visto su Facebook quella mattina stessa, si è presentata per adottarlo. Innamoratisi subito del suo sguardo dolce, gli hanno dato il nome “Jet”, in omaggio alla sua velocità e al luogo del ritrovamento.


Cani in pista: un evento raro ma da non sottovalutare


La rocambolesca avventura di Jet accende i riflettori su un fenomeno insolito. Sebbene l’accesso di animali sulle piste sembri una scena da film, le statistiche dimostrano che la quasi totalità degli impatti con la fauna (circa il 97%) riguarda i volatili. I mammiferi, compresi i cani, rappresentano appena il 2-3% degli episodi. Quando accade, sia in piccoli aeroporti che in imponenti hub come il JFK di New York, scattano subito le manovre di emergenza e le deviazioni dei voli per garantire la massima sicurezza.


Oggi per il fortunato Jet i pericoli della strada e della pista d’atterraggio sono soltanto un lontano ricordo: il suo unico atterraggio, ora, è sul morbido divano di casa, pronto a farsi viziare.