Singapore, Zurigo, Monaco. E poi, per la prima volta in assoluto, nessuna città americana. Il Global Wealth and Lifestyle Report 2026 di Julius Baer, pubblicata da we-wealth.com, fotografa una classifica delle città più costose al mondo che cambia pelle: l’Europa avanza, spinta dalla forza di euro e franco svizzero, gli Stati Uniti scompaiono dalla Top 10 e Milano sale al 9° posto.
Singapore è la città più cara del mondo
Nessuno sposta Singapore dal trono. Per il quarto anno consecutivo la città-stato si conferma la più costosa al mondo per chi vuole mantenere uno stile di vita di lusso, tra immobili di pregio, automobili e servizi esclusivi. Un primato che resiste nonostante i grandi cambiamenti nel resto della classifica.
Il vero terremoto è alle spalle di Singapore. Zurigo scala fino al 2° posto, seguita da Monaco al 3°, mentre Hong Kong e Londra completano la Top 5. Il filo conduttore è lo stesso ovunque: l’effetto cambio. L’Europa registra un aumento medio dei prezzi del 14,1% in dollari, contro una media globale del 10,2%.
Milano guadagna una posizione
Tra Shanghai, Parigi e Sydney, al 9° posto si piazza Milano, che scavalca Bangkok (new entry al 10°) e conferma il trend delle città europee. Non è solo una questione di prezzi: anche per il capoluogo lombardo pesa la forza dell’euro, oltre al valore crescente del mercato immobiliare di pregio, che nel report vale il 20% dell’indice.
Il salto di Milano non è solo un effetto prezzi: pesa soprattutto il cambio, con l’Europa a +14,1% in dollari contro il +10,2% globale, grazie a euro e franco forti. Decisivo anche il mercato immobiliare di pregio, voce più pesante del paniere Julius Baer, calcolata sui dati Knight Frank.
La classifica completa
- Singapore
- Zurigo
- Monaco
- Hong Kong
- Londra
- Shanghai
- Parigi
- Sydney
- Milano
- Bangkok
Come si è evoluta la classifica negli ultimi 4 anni
Nel 2022 al comando c’era Shanghai, oggi fuori dalla Top 5. Singapore ha preso il controllo dal 2023 e non l’ha più lasciato. Zurigo, invece, è la vera sorpresa: nel 2023 non era nemmeno in Top 10, oggi è seconda. New York ha resistito per anni, scivolando dal 5° posto del 2023 all’8° del 2025, prima di sparire del tutto nel 2026. Milano, entrata in Top 10 nel 2024 al 10° posto, ci è rimasta anche nel 2025 prima di salire quest’anno al 9°.