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Rifiutata dalla mamma appena nata, la scimpanzé Cassie sta per iniziare un nuovo capitolo pieno di speranza


Nata a giugno allo zoo di Rockhampton, in Australia, la piccola scimpanzé Cassie ha già conquistato il cuore di un’intera comunità. Presto, però, dovrà lasciare la sua casa: non per un motivo triste, ma perché gli esperti hanno deciso che è arrivato il momento giusto per offrirle qualcosa di ancora più prezioso, ovvero la possibilità di crescere insieme ad altri scimpanzé della sua specie.


Un inizio difficile, tra fratture e rifiuti


La storia di Cassie comincia in salita: appena nata da Sile, la madre l’ha lasciata cadere poche ore dopo il parto, causandole la frattura di una zampa. Da quel momento sono stati i guardiani dello zoo a prendersi cura di lei giorno e notte, cercando di ricreare il più possibile le interazioni e le abitudini che avrebbe naturalmente vissuto insieme al proprio gruppo.


Una volta guarita, lo staff ha tentato un primo, delicato passo: riavvicinarla alla madre e a un’altra femmina adulta di nome Mary. Il tentativo, purtroppo, non è andato come sperato, perché entrambe le scimpanzé hanno mostrato comportamenti aggressivi nei suoi confronti, lasciandole lividi e segni di morsi sul corpicino.


La decisione degli esperti per il suo futuro


Di fronte a questo insuccesso, i responsabili dello zoo hanno deciso di coinvolgere specialisti provenienti da tutta l’Australasia e dall’Europa, per capire quale fosse la strada migliore da seguire. La conclusione a cui sono arrivati è stata chiara: Cassie ha bisogno di trovare al più presto un nuovo gruppo di scimpanzé con cui crescere. «Prima riusciamo a farlo, meglio è», ha spiegato Jo Thrower, responsabile del team dei primati dello zoo, sottolineando quanto sia fondamentale per il suo sviluppo entrare presto in contatto con altri esemplari della sua specie.



Crescendo troppo a lungo a stretto contatto con gli esseri umani, infatti, Cassie rischierebbe di sviluppare comportamenti difficili da conciliare con la vita sociale tipica degli scimpanzé.
La separazione non sarà semplice per chi, a Rockhampton, si è ormai affezionato a questa piccola protagonista, ma la priorità resta il suo benessere a lungo termine. Lo zoo non ha ancora reso noto dove verrà trasferita: al momento sono in corso valutazioni tra diverse strutture idonee ad accoglierla. Nel frattempo, però, c’è già una bella notizia da raccontare: Cassie sta bene e il suo sviluppo procede in modo regolare, giorno dopo giorno.


Anche il suo nome racchiude una piccola storia speciale, capace di legare passato e presente: è stato scelto in ricordo di Cassius, uno scimpanzé vissuto per quasi quarant’anni proprio in quello zoo, e di una donna di nome Cassie, che aveva donato il colostro necessario alla piccola nelle sue primissime, delicatissime settimane di vita. Dopo un inizio tutt’altro che semplice, per lei sta davvero per cominciare una nuova, emozionante avventura.