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Stelle cadenti estive in arrivo! Ecco la notte perfetta per esprimere un desiderio


Il 15 giugno 2026 il cielo regalerà uno spettacolo imperdibile: le Sagittariidi, stelle cadenti meno famose delle Perseidi ma altrettanto affascinanti, raggiungeranno il loro picco. E quest’anno, grazie a una coincidenza astronomica, saranno più visibili che mai. Pronti a esprimere i vostri desideri?


Sagittariidi di giugno 2026: perché quest’anno sono un evento da non perdere


Le Sagittariidi non sono uno sciame meteorico tra i più celebri, ma nel 2026 potrebbero sorprendere tutti. Secondo l’Unione Astrofili Italiani (UAI), il loro picco teorico è atteso proprio per la sera del 15 giugno, in concomitanza con la Luna Nuova. Questo significa che il cielo sarà particolarmente buio, offrendo condizioni ideali per osservare anche le meteore più deboli. Un’occasione rara, considerando che lo sciame non ha un massimo ben definito e si manifesta con attività diffusa per gran parte del mese.


Quando e dove guardare: la mappa del cielo per non perdersi lo spettacolo


Per godersi al meglio le Sagittariidi, gli esperti consigliano di puntare lo sguardo verso l’orizzonte Sud-Est, in direzione della costellazione del Sagittario. È qui che si trova il radiante, il punto da cui sembrano originarsi le stelle cadenti. La mappa del cielo del 15 giugno 2026, alle 23:30 circa, mostra chiaramente la posizione ideale per l’osservazione. Non servono strumenti particolari: basta un luogo lontano dalle luci artificiali e un po’ di pazienza.


Un fenomeno che accompagna tutto il mese (ma il 15 giugno è il giorno clou)


Le Sagittariidi non si limitano a una sola notte. Il loro sciame è attivo per gran parte di giugno, con un’attività che si sovrappone ad altre correnti meteoriche provenienti dalla stessa regione del cielo. Tuttavia, il 15 giugno rappresenta il momento migliore per l’osservazione, grazie all’assenza della Luna. Chi non riuscisse a cogliere il picco, potrà comunque tentare la fortuna nelle sere successive, magari approfittando delle notti più calde dell’anno.


Consigli per un’osservazione perfetta: lontano dalle città e con gli occhi ben aperti


Per massimizzare le possibilità di avvistare le stelle cadenti, gli astrofili suggeriscono di allontanarsi dai centri urbani, dove l’inquinamento luminoso può compromettere la visibilità. Non è necessario un telescopio: le Sagittariidi sono visibili a occhio nudo, purché ci si conceda il tempo di abituare la vista al buio. Un plaid, una bevanda calda e un po’ di compagnia renderanno l’esperienza ancora più magica.


Foto: iStock.