Vi è mai capitato di voler partecipare a una chat di gruppo senza però mostrare il vostro numero di telefono a tutti i presenti? La risposta di Meta a questa esigenza è finalmente arrivata. Mark Zuckerberg ha dato il via a una delle trasformazioni più radicali per l’app di messaggistica: l’introduzione ufficiale degli username, una mossa pensata per blindare la privacy degli utenti e dire addio alla condivisione forzata del proprio recapito privato.
Username WhatsApp: come funziona la novità che tutela la privacy
Questa svolta tecnologica permetterà agli iscritti di interagire con aziende, professionisti o semplici conoscenti senza esporre il dato sensibile per eccellenza: il numero di cellulare. L’utilità di questa innovazione si rifletterà pesantemente sulla gestione della vita quotidiana, dalle caotiche chat scolastiche dei genitori ai gruppi di lavoro temporanei. Meta ha però chiarito un punto fondamentale per evitare che l’app si trasformi in un social network aperto: non verrà implementata alcuna directory pubblica di ricerca né un sistema di suggerimenti automatici. Le interazioni rimarranno private e accessibili solo a chi possiede l’identificativo esatto.
Codici di sicurezza e generatori: la barriera contro lo spam
Per rendere l’ecosistema ancora più sicuro e restrittivo, gli sviluppatori hanno introdotto una chiave del nome utente. Si tratta di un codice opzionale aggiuntivo che il proprietario dell’account può attivare a piacimento: se la chiave è inserita, chiunque voglia contattare l’utente per la prima volta dovrà digitarla correttamente, bloccando sul nascere tentativi di spam o contatti molesti non autorizzati. Dato che la platea globale supera i tre miliardi di utenti attivi, il rischio di omonimia è altissimo. Per questo motivo, Meta metterà a disposizione un generatore automatico di opzioni personalizzate, mentre per i creator e le aziende sarà possibile importare lo stesso identificativo già in uso su Instagram e Facebook.
Guida alla prenotazione: come bloccare il proprio nickname in Italia
Anche se il rilascio definitivo della funzione avverrà gradualmente nel corso dei prossimi mesi del 2026, la macchina organizzativa è già partita. Meta ha infatti aperto ufficialmente la fase di prenotazione degli username, consentendo anche agli utenti italiani di blindare il proprio nome prima che venga sottratto da altri. La procedura di riserva richiede pochissimi passaggi e deve essere eseguita installando l’ultima versione aggiornata dell’applicazione sul proprio smartphone.
Per assicurarsi il nickname preferito è necessario accedere al pannello delle impostazioni di WhatsApp, cliccare sulla sezione dedicata all’account e selezionare la voce denominata nome utente. La scelta della dicitura rimarrà completamente libera e slegata dai vincoli di altre piattaforme, lasciando spazio alla fantasia dell’iscritto. Una volta completata la procedura, l’utente riceverà un avviso diretto non appena il servizio diventerà operativo a tutti gli effetti sul territorio nazionale.
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