Che Selvaggia Lucarelli non sia la prima fan di Carlo Conti è abbastanza evidente. Durante i suoi due Sanremo non si è mai fatta problemi a dire chiaramente cosa pensava dei Festival, sfoderando stroncature feroci e commenti sempre molto precisi su come procedevano le varie serate.
Ora che il conduttore è approdato su TikTok non poteva non dire la sua ma, le va riconosciuto, ha frenato di molto la sua ironia. Si è limitata a pubblicare uno degli ultimi video postati dal presentatore sulla piattaforma, dove lo si vede gesticolare con le mani. “Non ho capito”, ha aggiunto la Lucarelli.

I video di Carlo Conti sono generati con l’AI?
L’opinionista del Grande Fratello Vip non è stata certo l’unica ad avere una reazione simile. Da quando Conti è approdato su TikTok, molti credono addirittura che il profilo del presentatore sia generato dall’IA.
Non solo per via degli effetti speciali estremi e caricaturali che lo rendono irriconoscibile nei video, ma anche per alcune movenze e altre espressioni innaturali che sembrano tipiche di quando si ricostruisce un personaggio noto interamente utilizzando l’intelligenza artificiale. “È il vero Carlo Conti o è stato generato artificialmente?”, si legge tra i commenti dei suoi video. Intanto, in poco più di tre giorni, il profilo ha superato i 63.000 follower e raccolto quasi mezzo milione di mi piace.
Carlo Conti si inserisce perfettamente nel gruppo che gli esperti di gossip e analisti del web hanno già ribattezzato i BoomerTok.
Sono i baby boomer (nati tra il 1946 e il 1964) che hanno conquistato TikTok con contenuti autentici, spesso ironici o “cringe”, sfidando stereotipi generazionali. Tra nonne che diventano inaspettatamente popolari e profili che prendono in giro le generazioni più giovani, ormai quello dei BoomerTok è diventato un vero e proprio trend. Molti di questi profili sono quelli che riescono a convincere meglio i propri follower ad acquistare i brand che promuovono e hanno molte più chance di diventare virali.