Sanremo 2026 ha lasciato un segno indelebile per Serena Brancale, non solo per il nono posto conquistato, ma per il coraggio di trasformare il palco dell’Ariston in un tributo personale e intimo. La cantante ha scelto di raccontarsi senza filtri, portando sul palco il dolore, la nostalgia e un sogno che inizia a prendere forma.
Il vestito della mamma: “Ho indossato il suo odore”
Durante la serata finale, Serena Brancale ha scelto un abito che non era solo un capo d’alta moda, ma un pezzo di storia familiare. “Quel vestito l’ho visto ai suoi 40 anni e al compleanno di mio fratello, ho indossato il suo odore”, ha confessato a Verissimo. “Ci teneva molto ai suoi figli”, ha aggiunto, ricordando come la madre fosse solita cantare in casa brani di Edoardo De Crescenzo e Pino Daniele.
La perdita improvvisa, avvenuta quando la mamma aveva solo 60 anni, è ancora un ricordo doloroso. “Stavo tenendo una lezione di un corso a Roma quando mia sorella mi ha chiamata per dirmi che l’intervento era andato male”, ha raccontato. Un momento che ha cambiato tutto, ma che oggi diventa forza sul palco.
La famiglia al completo: la sorella all’orchestra e il papà a casa
A Sanremo, Serena Brancale non era sola. Accanto a lei, in un ruolo fondamentale, c’era sua sorella, direttrice d’orchestra. “Non ero sicura che ci fosse quest’anno, perché era un tema che toccava anche a lei. Però alla fine ha deciso di accompagnarmi”, ha spiegato. Un sostegno reciproco, reso ancora più intenso dallo sguardo che le due si sono scambiate durante l’esibizione.
A casa, invece, c’era il papà, mentre il fratello più piccolo – che aveva solo 18 anni quando la mamma è venuta a mancare – ha seguito l’esibizione con emozione. “In questi anni ho cercato di fargli capire che la vita è bella”, ha detto Serena, sottolineando come la musica sia diventata un ponte per elaborare il lutto e trasmettere speranza.
Il desiderio di diventare mamma: “L’ho capito grazie ad Alessandra Amoroso”
Tra i progetti futuri di Serena Brancale c’è un sogno che inizia a prendere forma: diventare madre. “L’ho capito grazie ad Alessandra Amoroso, che ha continuato a fare i concerti con il pancione”, ha rivelato. Un esempio che l’ha ispirata e che ha condiviso anche con il suo compagno Dario, “che è d’accordo e piacerebbe molto anche a lui”.
Un desiderio che si intreccia con la sua storia personale, fatta di amore, perdita e rinascita. E che, dopo Sanremo, sembra un po’ più vicino.