Uno dei momenti più emozionanti degli Emmy Awards 2026 è arrivato quando sul palco sono saliti Macaulay Culkin, Dan Levy e Annie Murphy. Tre attori appartenenti a due mondi apparentemente lontanissimi, Mamma, ho perso l’aereo e Schitt’s Creek, ma uniti dalla stessa persona: Catherine O’Hara.
L’attrice, scomparsa nel gennaio 2026 all’età di 71 anni, è stata ricordata durante la cerimonia del 14 settembre al Peacock Theater di Los Angeles dai suoi “figli” televisivi e cinematografici.
Macaulay Culkin ricorda Catherine O’Hara: “Era la mia mamma”
A conquistare il pubblico è stato soprattutto Macaulay Culkin, che con Catherine O’Hara aveva condiviso il set dei primi due film di Mamma, ho perso l’aereo: lei era Kate McCallister, la madre del piccolo Kevin.
Un rapporto che, però, negli anni aveva superato i confini del cinema. Culkin ha spiegato che, tra tutte le parole con cui avrebbe potuto descriverla, quella che gli veniva più naturale era semplicemente “mamma”.
“Non era soltanto una moglie e una madre. Era la mia mamma. Era la nostra mamma”.
L’attore ha poi invitato il pubblico a chiamare la propria madre e ha ricordato come Catherine O’Hara fosse sempre presente quando aveva bisogno di lei. Il rapporto tra i due era rimasto speciale anche molti anni dopo Mamma, ho perso l’aereo: già nel 2024 Culkin aveva raccontato che, incontrandola, continuava a chiamarla “mom”, ricevendo in risposta un affettuoso “son”.
Con la sua consueta ironia, Culkin ha chiuso il ricordo facendo riferimento proprio alla trama del film che li aveva resi una delle coppie madre-figlio più amate del cinema: Catherine poteva anche averlo “dimenticato” due volte sul grande schermo, ma il pubblico non avrebbe mai dimenticato lei.
Il ricordo di Dan Levy e Annie Murphy di “Schitt’s Creek”
Accanto a Culkin sono saliti sul palco anche Dan Levy e Annie Murphy, che per sei stagioni hanno interpretato David e Alexis Rose in Schitt’s Creek, i figli di Moira Rose, uno dei personaggi più iconici della carriera di Catherine O’Hara.
Annie Murphy ha ricordato soprattutto la sua risata, capace di coinvolgere chiunque le fosse vicino, mentre Dan Levy ha raccontato quella che considera la più importante lezione ricevuta dall’attrice: “dire sempre sì”.
Sì alle sue idee, anche quando potevano sembrare assurde. Sì alla celebre parete piena di parrucche di Moira Rose. Sì alla sua voglia di sperimentare, riscrivere e trasformare continuamente il personaggio.
Secondo Levy, fidarsi dell’istinto creativo di Catherine O’Hara significava quasi sempre accorgersi, alla fine, che lei era già diversi passi avanti rispetto a tutti gli altri.
Il ricordo agli Emmy 2026
Il ricordo dell’attrice ha aperto uno dei momenti più toccanti della 78ª edizione degli Emmy. Durante il segmento In Memoriam, Noah Kahan ha inoltre interpretato Bridge Over Troubled Water mentre scorrevano le immagini degli artisti e dei professionisti della televisione scomparsi nell’ultimo anno.
Per Catherine O’Hara, però, il tributo ha avuto qualcosa di ancora più personale: sul palco non c’erano soltanto tre ex colleghi, ma tre persone che per anni avevano interpretato i suoi figli.
E forse è proprio per questo che la frase più semplice pronunciata durante la serata è stata anche quella capace di raccontare meglio il segno lasciato dall’attrice: “Era la nostra mamma”.