Mancano poche ore alla cerimonia di apertura dei Giochi Invernali, in programma oggi a San Siro a Milano. Ma l’attenzione dei social è stata attirata da un post molto particolare.
“So perché non ho potuto cantare l’Inno”: Ghali parla prima della cerimonia d’apertura dei Giochi invernali
Ghali rompe il silenzio. Lo fa come sa fare meglio: con un post su Instagram, diretto e carico di significati. Il rapper di Baggio è tra gli artisti annunciati sul palco del Meazza per lo show inaugurale, insieme a Mariah Carrey, Laura Pausini e Andrea Bocelli. Una presenza, la sua, che nei giorni scorsi ha acceso il dibattito pubblico, complice il passato recente e le sue prese di posizione sulla Palestina, in particolare durante il Festival di Sanremo 2024.
Ghali, l’Inno e la poesia: cosa ha scritto prima delle Olimpiadi
Nel post condiviso sul suo profilo Instagram, Ghali pubblica un messaggio lungo e scandito, quasi fosse un manifesto. Parole che chiariscono (senza mai dirlo apertamente) cosa è successo e cosa non è stato possibile fare. Il testo è questo: “A tutti. Lo so. So quando una voce viene accettata. So quando viene corretta. So quando diventa di troppo. So perché vogliono uno come me. So anche perché non mi vorrebbero. So perché mi hanno invitato. So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia. So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo. So che un mio pensiero non può essere espresso. So anche che un mio silenzio fa rumore. So che è tutto un Gran Teatro”. Al messaggio segue la versione in arabo e in inglese, a sottolineare il peso delle parole e delle lingue.
Un testo che arriva dopo le polemiche legate alla sua partecipazione e che accende ulteriormente i riflettori sul suo ruolo nello show inaugurale. Nessuna spiegazione aggiuntiva, nessun commento extra. Nel corpo del post, Ghali aggiunge una chiusura essenziale, quasi cinematografica: “A domani”.
foto: LaPresse.