Dieci anni. Dieci lunghissimi anni. È il tempo trascorso dall’uscita di ANTI, l’ultimo album in studio di Rihanna. E la domanda che tormenta milioni di fan è sempre la stessa: che fine ha fatto R9, il disco più atteso e misterioso della storia recente del pop?
Durante una diretta su TikTok dedicata al suo marchio di cosmetici Fenty Beauty, un fan ha stuzzicato la cantante chiedendole quanti brani avesse ancora chiusi nel cassetto. Rihanna ha risposto scherzando con il suo ormai celebre Fenty Math, giocando tra musica e prodotti beauty: «Se ci sono 10 prodotti in un cassetto, ne ho almeno 17 per ognuno».
Facendo i conti, si arriverebbe a 170 canzoni inedite. Naturalmente, si tratta di una deduzione ironica dalla sua battuta, non di una conferma sul numero di brani effettivamente registrati. Ma la curiosità resta: quando arriverà il nuovo album?
Qualche indizio, intanto, sembra esserci. Il compagno A$AP Rocky, durante un’intervista, si è lasciato sfuggire che Rihanna sarebbe tornata in studio di registrazione. «Yo, è lì dentro proprio adesso, sta cucinando… Dannazione, finirò nei guai per averlo detto!», ha raccontato, lasciando intendere che qualcosa potrebbe essere in lavorazione.
Negli ultimi anni, tra la maternità e la crescita del suo impero cosmetico, le apparizioni musicali di RiRi sono state poche, ma capaci di attirare comunque l’attenzione. Nel 2025 ha pubblicato Friend of Mine, brano legato al film I Puffi, e in estate ha sorpreso il pubblico dello Yankee Stadium con un’apparizione al fianco di Jay-Z.
L’attesa, però, si fa sempre più lunga. I fan aspettano da anni un nuovo progetto discografico e la richiesta è ormai chiara: basta indizi, è arrivato il momento di aprire quel cassetto.
@lyricssalyy Work – Rihanna
Da Rihanna agli ABBA: gli album attesi per decenni
Dieci anni tra un album e l’altro sono tanti, ma non rappresentano il record assoluto. Nella storia della musica esistono attese ancora più sorprendenti, con artisti capaci di tornare sul mercato discografico dopo decenni di silenzio.
Un caso particolarmente singolare è quello del cantante folk americano Dean Gitter, per il quale tra il primo album, Ghost Ballads del 1957, e il successivo, Old Folkies Never Die del 2014, sono trascorsi ben 57 anni.
Tra gli artisti più celebri a livello internazionale, uno degli intervalli più clamorosi è quello degli ABBA: tra The Visitors, pubblicato nel 1981, e Voyage, il disco del ritorno uscito nel 2021, sono passati quasi quarant’anni.
Anche Peter Gabriel ha fatto attendere a lungo i suoi fan. Tra Up del 2002 e i/o del 2023 sono trascorsi 21 anni, durante i quali il musicista ha continuato a lavorare a diversi progetti senza pubblicare un nuovo album di inediti.
Dai Pink Floyd ai Guns N’ Roses, i ritorni più attesi
L’elenco comprende anche i Pink Floyd, che hanno pubblicato The Endless River nel 2014, vent’anni dopo The Division Bell. Il disco, prevalentemente strumentale, è nato in gran parte da registrazioni realizzate durante le sessioni del precedente album.
I Rolling Stones hanno invece impiegato 18 anni per passare da A Bigger Bang del 2005 a Hackney Diamonds del 2023, un ritorno che ha riportato la band al centro dell’attenzione internazionale.
Infine, impossibile non citare i Guns N’ Roses. Tra The Spaghetti Incident? del 1993 e Chinese Democracy del 2008 sono trascorsi 15 anni, segnati da una lavorazione lunga e travagliata. Il disco è diventato uno degli esempi più celebri dei ritardi discografici nella storia del rock.
Rispetto a queste attese, i dieci anni di Rihanna potrebbero sembrare quasi pochi. Per i fan, però, il conto alla rovescia continua: R9 resta uno degli album più desiderati del pop contemporaneo.