Per oltre vent’anni hanno condiviso palchi, successi e alcuni dei momenti più importanti della storia del rock. Eppure oggi Roger Taylor e John Deacon non hanno praticamente più alcun contatto. A raccontarlo è stato lo stesso batterista dei Queen, che in una recente intervista ha svelato alcuni dettagli sul rapporto con lo storico bassista della band, ormai lontano dalle scene da quasi trent’anni.
Le dichiarazioni sono arrivate durante una lunga conversazione con Classic Rock, pubblicata il 14 ottobre, nella quale Taylor ha ripercorso la propria carriera e gli anni trascorsi insieme a Freddie Mercury, Brian May e John Deacon.
E proprio parlando di quest’ultimo, il musicista ha fatto una rivelazione che ha attirato l’attenzione dei fan: i due non si sentono più e Taylor non sa nemmeno come trascorra oggi le sue giornate l’ex compagno di band.
Roger Taylor e John Deacon, cosa è successo tra i due Queen
Nel corso dell’intervista, Roger Taylor ha spiegato che l’assenza di rapporti con Deacon non sarebbe dovuta a un litigio o a una particolare rottura personale. Il bassista avrebbe semplicemente scelto di allontanarsi completamente dalla vita pubblica e dal mondo della musica.
«John è un vero recluso», ha dichiarato Taylor, spiegando di ritenere che oggi i suoi contatti con l’universo dei Queen si limitino soprattutto agli avvocati e al commercialista del gruppo.
Il batterista ha poi aggiunto una considerazione che racconta quanto i due musicisti siano ormai distanti: «Non so davvero cosa faccia John oggi».
Con una battuta, Taylor ha anche ipotizzato che il suo ex compagno trascorra il tempo in qualche stanza a contare i propri soldi.
Parole che confermano quanto Deacon abbia voluto proteggere la propria privacy, scegliendo una vita completamente diversa da quella di Brian May e Roger Taylor, che hanno continuato a portare avanti l’eredità musicale dei Queen anche dopo la morte di Freddie Mercury.
Perché John Deacon ha lasciato i Queen dopo la morte di Freddie Mercury
Per comprendere questa distanza bisogna tornare al 24 novembre 1991, il giorno della morte di Freddie Mercury.
La scomparsa del cantante rappresentò un momento devastante per tutti i membri della band, ma John Deacon ne rimase particolarmente segnato. Il bassista non riusciva a immaginare che i Queen potessero continuare senza il loro storico frontman.
Dopo la morte di Mercury, Deacon partecipò soltanto a tre esibizioni pubbliche con gli altri componenti del gruppo. L’ultima risale al 1997, quando salì sul palco insieme a Brian May, Roger Taylor ed Elton John per eseguire The Show Must Go On.
Da quel momento decise di ritirarsi definitivamente dalle scene, rinunciando anche ad alcune delle occasioni più importanti per la storia dei Queen.
Non partecipò, per esempio, alla cerimonia di ingresso della band nella Rock & Roll Hall of Fame nel 2001 e rimase lontano anche dalle attività promozionali di Bohemian Rhapsody, il film del 2018 dedicato alla storia del gruppo.
Che fine ha fatto John Deacon e perché non vuole tornare con i Queen
Oggi John Deacon continua a mantenere un profilo estremamente riservato. Non rilascia interviste, non partecipa a eventi pubblici legati ai Queen e non ha mostrato interesse a tornare sul palco.
Una decisione che non gli ha impedito di conservare il proprio posto nella storia della musica. È stato proprio lui, infatti, a scrivere alcuni dei brani più famosi del gruppo, tra cui Another One Bites the Dust, I Want to Break Free e You’re My Best Friend.
Nel frattempo, Brian May e Roger Taylor hanno continuato a esibirsi insieme, prima con Paul Rodgers e successivamente con Adam Lambert.
La possibilità di rivedere John Deacon sul palco con loro resta però estremamente remota. E le ultime dichiarazioni di Roger Taylor confermano quanto il bassista abbia scelto di prendere le distanze non soltanto dalla fama, ma anche dai rapporti quotidiani con i suoi vecchi compagni.
Nessuna lite, dunque, ma due percorsi di vita completamente diversi, dopo aver condiviso una delle avventure musicali più importanti di sempre.