Ad un anno esatto dall’Eurovision Lucio Corsi viene ancora citato negli articoli legati al Song Contest. Ora c’è un nuovo risultato che conferma, in barba a chi tifava contro, che il suo successo non è stato un fuoco di paglia.
Andiamo per ordine. A poche ore dall’inizio dell’Eurovision 2026 (qui le info su quando canterà Sal Da Vinci), che aprirà ufficialmente i battenti questa sera, 12 maggio, presso la Wiener Stadthalle di Vienna, c’è chi ricorda ancora il percorso fatto da Lucio Corsi all’interno del Song Contest.
Il nome del cantante di “Volevo essere un duro” è rispuntato per via dell’eccezione che quest’anno è stata fatta per i Lampenius & Parkkonen. La violinista del duo potrà suonare il suo strumento dal vivo: una deroga al regolamento — che impone a tutti i cantanti in gara di esibirsi dal vivo ma solo su una base registrata — praticamente mai concessa in tutta la storia del Song Contest. A molti l’eccezione ha ricordato il caso di Lucio Corsi, che allo scorso Eurovision aveva avuto l’ok per suonare l’armonica a bocca dal vivo.
Certo, per Corsi si era trattato di applicare il regolamento in modo più elastico, dal momento che Lucio si era limitato a suonare l’armonica direttamente nel microfono usato per cantare. Per la violinista Linda Lampenius l’eccezione è molto più importante, subito ribattezzata come un “trattamento di favore” vista la sua grande popolarità come musicista classica.
Lucio Corsi, il nuovo traguardo ad un anno dell’Eurovision
Ora per Lucio Corsi è arrivata un’altra grande soddisfazione: proprio ieri l’album “Volevo essere un duro” è stato certificato Disco di Platino. È l’ennesima “rivincita” contro chi ai tempi lo criticava, prevedendo che sarebbe stato il classico one-hit wonder e che sarebbe caduto presto nel dimenticatoio.
Anche all’Eurovision in pochi credevano in lui; invece, contro ogni previsione, è riuscito a scalare la classifica arrivando al quinto posto con una canzone che, diciamolo, sicuramente non rappresentava il classico brano che normalmente viene proposto al Song Contest.
Questo Platino conferma che “Volevo essere un duro”, insieme al resto dell’album, ha continuato a fare numeri anche dopo che l’entusiasmo per Sanremo e l’Eurovision è scemato.
