Per anni Andreas Müller è stato soprattutto “il ballerino di Amici”. Una definizione che gli ha dato popolarità e lavoro, ma che oggi sembra stargli stretta. Dentro la Casa del Grande Fratello Vip, il vincitore di Amici 16 ha raccontato perché la danza non occupa più lo stesso posto nella sua vita. E il punto, a sentirlo, non è soltanto economico.
Già prima di entrare nel reality aveva spiegato di aver accantonato il ballo proprio per far emergere maggiormente la propria persona. Una scelta che oggi acquista un significato ancora più chiaro.
“Amici mi ha saziato”: quando il traguardo diventa un limite
Müller racconta che vincere Amici nel 2017 è stato un traguardo così grande da averlo, in qualche modo, “saziato”. Dopo essere stato al centro del talent, lavorare nei tour o accanto ad artisti internazionali significava tornare a sentirsi parte del “contorno”: il pubblico, spiega, compra un biglietto per vedere la star sul palco, non chi balla alle sue spalle.
A pesare c’erano anche precarietà e compensi. Andreas ha parlato di serate pagate fino a circa 500 euro e di esperienze professionali nelle quali si sentiva poco valorizzato, arrivando a dire che dopo Amici in alcuni ambienti “valeva come uno straccio”.
Non è però un malessere nato oggi: già nel 2020, quando aveva lasciato Amici, parlava del bisogno di nuovi stimoli e di percorsi diversi.
Andreas Müller, dal ballo al Grande Fratello Vip per mostrarsi senza etichette
Negli ultimi anni quel cambiamento è diventato concreto. Müller ha aperto a Roma un negozio dedicato al collezionismo e starebbe già pensando a un secondo punto vendita a Milano. La danza resta una passione, ma non è più necessariamente il centro della sua identità professionale.
Ed è qui che il Grande Fratello assume un significato diverso: non soltanto un reality, ma l’occasione per mostrarsi senza coreografie e senza essere definito automaticamente dal talent che lo ha reso famoso. Più che un addio alla danza, il suo sembra quindi il tentativo di costruire una nuova fase della propria vita, lasciandosi alle spalle un’etichetta che porta con sé da quasi dieci anni.
Foto: Fonte Mediaset Infinity