Cristina Marino e un racconto sulla vita dietro le quinte con Luca Argentero, a poche settimane dal debutto della quarta stagione di DOC – Nelle tue mani, ha aperto una discussione inattesa che è finita sotto al lente d’ingrandimento del gossip. Al centro ci sono i camper dei set, le condizioni in cui vengono mantenuti e una scelta di Luca Argentero che la moglie Cristina Marino ha confidato a Supernova, il podcast di Alessandro Cattelan. Sotto il post, il commento che ha fatto più “rumore” e ha aperto la polemica è sicuramente quello della collega Claudia Pandolfi, che non ha perso l’occasione di dire la sua.
Gossip sul camper personale di Luca Argentero: Cristina Marino racconta perché lo ha comprato
Ospite del podcast, la Marino ha raccontato che i mezzi messi a disposizione dalle produzioni possono essere datati e poco confortevoli: «sono spesso molto usurati», riportando l’attenzione su un aspetto poco visibile del lavoro sul set: il comfort degli ambienti, ma anche la cura quotidiana di chi se ne occupa.
Da qui la decisione di Argentero («dopo vent’anni che fa questo mestiere») di acquistarne uno per sé, curandolo nei dettagli. Cristina ha raccontato ridendo che potrebbe persino affittarlo alle produzioni: quasi più una battuta sul nuovo “business” del marito che un progetto vero e proprio.
Claudia Pandolfi “riprende” Cristina Marino e Luca Argentero
Tra i commenti al post è intervenuta Claudia Pandolfi, che ha offerto (polemicamente o quasi) un’altra prospettiva. L’attrice ha riconosciuto che alcuni tricamper hanno parecchi anni sulle spalle, ma ha aggiunto di essere certa che ad Argentero non sia mai stato dato un camerino inadeguato. Il motivo, ha scritto, è l’attenzione con cui gli autisti si prendono cura dei mezzi. Poi la precisazione: «Libero di fare ciò che vuole».

La risposta, dai toni garbati, non cancella il racconto della Marino, ma corre in difesa del lavoro di chi mantiene quei mezzi in condizioni adatte all’uso. Più che uno scontro personale, il botta e risposta mette a confronto due approcci ed esperienze del dietro le quinte molto diverse.