Il confronto tra Gerry Scotti e Stefano De Martino è ormai uno dei temi più caldi della televisione italiana. Da una parte il ritorno vincente de La Ruota della Fortuna, dall’altra il successo consolidato di Affari Tuoi: due programmi, due stili, un’unica sfida quotidiana che accende l’access prime time. Ma dietro i numeri e la competizione, Scotti racconta una rivalità molto diversa da quella immaginata.
Affari Tuoi vs Ruota della Fortuna, le parole di Gerry Scotti: “Come Sinner e Alcaraz”
Nonostante le polemiche sollevate da Fabrizio Corona, che hanno coinvolto anche il conduttore e lo hanno spinto a intervenire, il percorso de La Ruota della Fortuna continua a crescere. I risultati d’ascolto superano le aspettative, con picchi che raccontano un entusiasmo evidente da parte del pubblico.
“Quando apro l’ultima busta al tabellone finale a volte il picco arriva anche al 35% di share. Che vuol dire più di uno spettatore su tre che segue il programma”, ha spiegato Scotti, sottolineando quanto il format stia funzionando sul piano commerciale e televisivo.
Il confronto con Stefano De Martino, però, non è vissuto come una guerra tra rivali. Al contrario, Scotti parla di rispetto e consapevolezza del valore reciproco: “Bisogna avere un enorme rispetto l’uno dell’altro. Perché noi esistiamo perché esiste anche l’altro e dobbiamo sempre riconoscere la qualità dell’avversario. Con Stefano abbiamo una competizione leale, sana. Mi piacerebbe dire che siamo come Sinner e Alcaraz”.
Un paragone che dice molto non solo della rivalità tra i due conduttori, ma anche del modo in cui Scotti interpreta il mestiere: competizione sì, ma senza perdere il senso del gioco, del rispetto e della qualità. Come nel tennis, anche in tv il livello si alza quando il confronto è autentico.