Tra i tanti motivi per cui i critici ed esperti di gossip stanno amando questa edizione del Grande Fratello Vip, al netto della indiscutibile bravura di Ilary Blasi, quello che sembra convincere tutti è proprio l’imprevedibilità del programma. Questo inaspettato clamore attorno a Francesca Manzini lo conferma.
Nonostante il reality sia stato accusato spesso di essere scritto a tavolino dagli autori e che di “vero” e “genuino” ormai non abbia più nulla, in molti stanno riconoscendo al GF VIP 2026 di essere molto divertente.
Certo, concorrenti come Paola Caruso, Antonella Elia e, a suo modo, anche Alessandra Mussolini sono sicuramente diventati dei “personaggi” dalle caratteristiche ben precise e, se vogliamo, anche molto prevedibili. Ma ogni puntata è riuscita in qualche modo a stupire.
GF VIP: è Francesca Manzini la star della serata
Ieri, ad esempio, è stata Francesca Manzini a diventare la vera star del reality. Nelle scorse settimane molti concorrenti si erano sfogati contro di lei per i suoi modi spesso eccessivi ed esagerati. Con Selvaggia Lucarelli, poi, gli scontri non sono mai mancati.
Per me è il concetto di Ilary che si è vista talmente tante volte i video che ha imparato la coreografia pic.twitter.com/J3CafbDzJi
— (@rory_zack) May 12, 2026
Ieri però sia l’opinionista che Ilary Blasi l’hanno in qualche modo valorizzata. Ilary, mentre Francesca si scatenava sulle note di Born This Way di Lady Gaga, ha deciso di ballare con lei rendendo omaggio al suo “tecnicismo centrale” diventato un vero e proprio cult (la Blasi si era addirittura preparata in treno).

Selvaggia Lucarelli, invece, ha giocato con le polemiche dei giorni scorsi ribattezzandola “Piedi Gaga”, nome poi subito diventato virale su X.
La nostra Piedi Gaga comunque lei merita un posto in finale la nostra Manzini #gfvip pic.twitter.com/dPdlaDK8Sw
—(@MariaritaTesta3) May 12, 2026
La finale del Grande Fratello Vip si avvicina
Al momento questa inaspettata attenzione su Francesca Manzini non ha influenzato troppo le previsioni dei bookmaker (che continuano a prevedere un testa a testa tra la Mussolini, l’Elia e Todaro). Ma manca ancora una settimana esatta alla finale del 19 maggio: può succedere di tutto.
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