Una spiaggia completamente ricoperta di tartarughe marine. È lo spettacolare scenario che arriva dal Messico meridionale, dove oltre 330mila tartarughe olivacee hanno raggiunto Playa Escobilla, nello Stato di Oaxaca, per deporre le uova. Le immagini, diffuse da Reuters, mostrano migliaia di esemplari mentre emergono dall’acqua e si dirigono verso la sabbia.
Il fenomeno, tanto affascinante quanto raro, ha un nome preciso: “arribada”, una parola spagnola che significa semplicemente “arrivo”. Si tratta di una particolare forma di nidificazione di massa durante la quale un numero enorme di femmine raggiunge contemporaneamente la stessa spiaggia.
Migliaia di tartarughe arrivano in meno di 48 ore
Quella registrata a La Escobilla è la sesta arribada della stagione, iniziata lo scorso marzo. Secondo i responsabili del santuario, migliaia di tartarughe hanno raggiunto la spiaggia in meno di 48 ore per scavare i nidi e deporre le uova.
Il risultato è un’immagine sorprendente: la sabbia sembra muoversi sotto il continuo passaggio delle tartarughe, mentre gli animali si concentrano lungo la costa per dare inizio a una nuova generazione.
La tartaruga olivacea (Lepidochelys olivacea) è una delle specie marine più conosciute per questo comportamento. Playa Escobilla rappresenta inoltre uno dei luoghi più importanti al mondo per la sua riproduzione.
Il video è spettacolare, ma c’è anche una preoccupazione
Dietro queste immagini straordinarie si nasconde però una questione ambientale sempre più importante. Il cambiamento climatico rappresenta infatti una minaccia per la sopravvivenza della specie, soprattutto per le conseguenze sulle condizioni delle spiagge e sulla nascita dei piccoli.
Temperature più elevate e condizioni meteorologiche diverse possono infatti influenzare il delicato ciclo riproduttivo delle tartarughe. Il riscaldamento della sabbia è particolarmente significativo perché la temperatura durante l’incubazione contribuisce a determinare il sesso dei piccoli. Anche l’innalzamento del livello del mare e fenomeni meteorologici più intensi possono danneggiare le spiagge utilizzate per la nidificazione.
La tartaruga olivacea svolge inoltre un ruolo importante negli ecosistemi marini e costieri, contribuendo all’apporto di nutrienti nei sistemi spiaggia-duna e alla regolazione delle popolazioni di meduse e spugne.
Il video dell’arribada di Playa Escobilla restituisce così tutta la potenza di un fenomeno naturale straordinario: centinaia di migliaia di tartarughe che, nello stesso momento, tornano sulla terraferma per continuare il ciclo della loro specie.