Gelato è un gattino di poco meno di mezzo chilo che, grazie a una carrozzina fatta in casa con righelli e macchinine giocattolo, ha ritrovato la gioia di muoversi. Come riportato dalla testata canadese cbc.ca, la sua è una vicenda di speranza, ingegno e riscatto che arriva dagli Stati Uniti, dove un cucciolo sfortunato ha trovato sulla propria strada l’amore e la creatività di chi ha scelto di non arrendersi di fronte al suo destino.
Gelato, il gattino trovato in strada con una lesione alla spina dorsale
Il protagonista di questa storia si chiama Gelato, un cucciolo ritrovato lungo la strada in condizioni davvero critiche e portato presso una struttura d’accoglienza di Cincinnati, nell’Ohio. Fin dal primo controllo, il quadro clinico del gattino è apparso delicato: una lesione alla spina dorsale lo aveva privato della piena capacità di muovere le zampe posteriori che, per il mancato utilizzo, si erano fortemente indebolite.
Per ritrovare l’autonomia e stimolare la muscolatura, il piccolo aveva bisogno di un supporto con ruote per potersi spostare. C’era tuttavia un ostacolo apparentemente insormontabile: la sua stazza era talmente minuscola, pesando poco meno di mezzo chilo, da rendere del tutto inutilizzabili i dispositivi di deambulazione tradizionali presenti nel rifugio.
La carrozzina fatta con righelli e macchinine giocattolo
È stato a quel punto che l’assistente veterinaria dell’associazione, che ha scelto di accogliere il cucciolo anche tra le mura domestiche per garantirgli le migliori cure possibili, ha deciso di dar fondo alla propria inventiva. Utilizzando semplici oggetti di uso quotidiano — tra cui righelli di legno economico, macchinine giocattolo, fascette da elettricista e abbondante nastro adesivo — l’operatrice ha progettato una vera e propria carrozzina personalizzata a misura di gattino.
L’originale veicolo di fortuna ha permesso a Gelato di riacquistare immediatamente la gioia del movimento e la propria indipendenza. Si è rivelato anche una perfetta piattaforma per fare la necessaria fisioterapia riabilitativa.
Da star dei social alla seconda carrozzina stampata in 3D
La genialità dell’invenzione ha ben presto trasformato il gattino in una vera star dei social network. Per accompagnare la sua costante crescita corporea, la struttura si è poi avvalsa dell’aiuto di un ingegnere per realizzare un secondo deambulatore su misura, questa volta regolabile e stampato in 3D.
Come sta oggi Gelato e cosa succede ora
Oggi, grazie a questo ausilio hi-tech e alle continue sedute di riabilitazione, la risposta del piccolo è entusiasmante: Gelato sta progressivamente ritrovando la forza per reggersi in piedi da solo. Il traguardo, per ora, è camminare senza sostegni ed essere accolto da una nuova famiglia: un lieto fine che, per adesso, resta ancora da scrivere.
