Il bollo auto potrebbe cambiare dal 2027, ma per ora non c’è ancora nulla di definitivo. Nel cantiere della prossima Legge di Bilancio è emersa l’ipotesi di una riduzione selettiva della tassa. L’idea allo studio sarebbe premiare soprattutto chi è in regola con i pagamenti e possiede vetture più piccole e meno inquinanti.
Bollo auto 2027: come potrebbe funzionare lo sconto
Secondo le indiscrezioni il nuovo meccanismo potrebbe prevedere sconti progressivi legati alle caratteristiche del veicolo. Utilitarie e auto meno inquinanti avrebbero le riduzioni maggiori, mentre SUV e vetture più pesanti potrebbero ottenere benefici inferiori o restarne esclusi.
Tra i parametri ancora da definire ci sarebbero potenza e peso, ma anche anno di immatricolazione, consumi e chilometri percorsi. Se la misura entrasse nella Manovra e venisse approvata, gli effetti partirebbero non prima del 1° gennaio 2027.
Il nodo principale resta quello delle coperture: il bollo è un tributo regionale e genera ogni anno tra 6,5 e 7 miliardi di euro, risorse che andrebbero compensate in caso di una riduzione strutturale.
Alcuni automobilisti hanno già uno sconto
In alcune Regioni una riduzione esiste già. In Lombardia la domiciliazione bancaria permette di risparmiare il 15%, mentre in Lazio e Campania lo sconto arriva al 10%. L’ACI ricorda inoltre che importi, agevolazioni ed esenzioni possono cambiare in base alla Regione di residenza.
Il tema arriva mentre per gli automobilisti cambiano anche altre regole: dal 1° ottobre, ad esempio, tornano le limitazioni per alcune auto diesel Euro 5 e negli ultimi mesi si è discusso anche di misure contro il caro carburanti e del possibile taglio delle accise.
Per ora, quindi, nessun taglio nazionale del bollo è stato approvato: la misura resta una delle ipotesi da definire nella Legge di Bilancio 2027.
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