La programmazione televisiva del 2026 è cominciata: oltre ai grandi classici come Affari Tuoi e La ruota della Fortuna, sono arrivate anche le prime novità, a cominciare dalle serie TV. In particolare, mercoledì 7 gennaio ha fatto il suo debutto “A testa alta – Il coraggio di una donna”, la serie con Sabrina Ferilli come protagonista.
Debutto di “A testa alta”: Sabrina Ferilli protagonista della nuova serie TV
La serie parla del delicato tema della violazione della privacy: proprio la protagonista, Virginia Terzi, preside di una scuola, è a capo di un progetto per la lotta contro la dipendenza digitale. Ma proprio quando il progetto sembra decollare, la preside cade vittima di revenge porn, cioè la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti. L’episodio crea caos e scompiglio nella vita di Virginia Terzi e non solo: anche la comunità da lei seguita si spacca.
Nonostante il grande successo a livello di ascolti e i commenti positivi sui social da parte di tanti fan, è arrivata una grossa stroncatura da parte del giornalista del Corriere della Sera, Aldo Grasso, che scrive “la recitazione è appena sufficiente” e rincara la dose sostenendo che, guardando la serie, “uno resta incantato solo dal paesaggio”.
Il critico, sebbene lodi il tema principale della trama, sostiene:
“Il coraggio non dovrebbe interessare solo la storia, ma anche la recitazione, la regia, la scrittura. Un’opera non viene valutata per la bontà o malvagità della causa che serve, ma per l’intensità espressiva e la dedizione stilistica con cui quella stessa causa viene messa in scena.”
Una stroncatura totale, sia per la serie in sé, ma anche e soprattutto per Sabrina Ferilli. L’attrice, però, in passato, davanti alle critiche ha sempre risposto con una vena ironica, lasciando intendere che non dà molto peso alle recensioni negative e, anzi, si lascia scivolare queste cose di dosso piuttosto facilmente. Sarà così anche questa volta, o il silenzio dell’attrice continuerà?